Settimana positiva per i principali listini europei che beneficiano, in scia all’azionario Usa, delle distensioni sul fronte commerciale tra Stati Uniti e Cina con nuovi incontri previsti a Washington ad ottobre.
Sul fronte interno, la risoluzione della crisi di governo e l’insediamento del nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte e supportato dalla coalizione Pd-M5S hanno sostenuto il Ftse Mib, che ha archiviato l’ottava con un progresso complessivo del 2,9% a 21.947 punti.
In tale contesto, il Ftse Italia Moda Prodotti per la Casa e per la Persona ha registrato un +3,9% w/w, rispetto al +2,6% del corrispondente indice europeo.
Nel settore dei beni per la casa, tra le Mid Cap denaro su De’Longhi (+4,8% w/w). Poco mossa Fila (+0,6% w/w), mentre sono proseguite le vendite su Technogym (-2,9% w/w).
Tra le società a minore capitalizzazione, in evidenza Beghelli (+5% w/w) che giovedì ha alzato il velo sui conti del primo semestre 2019, che hanno mostrato risultati in crescita, sostenuti dalla cessione di Beghelli Canada.
In forte recupero Elica (+5,5% w/w), in rosso invece Bialetti (-1,9% w/w) e Sabaf (-1,6%). Poco mossi nell’arco delle cinque sedute i restanti titoli.


























