Servizi Finanziari (+4,2%) – In spolvero Azimut (+5,3%), Fineco (+4%) e Banca Generali (+4,3%) nell’ottava

Il Ftse Italia Servizi Finanziari termina la settimana con un balzo del 4,2% e sovra-performando di due punti percentuali l’analogo europeo (+2,2%), beneficiando dello sprint del comparto bancario (+4,3%) e “battendo” il Ftse Mib (+2,9%).

Sullo sfondo permangono i timori per il rallentamento della crescita globale, soprattutto a causa della diatriba commerciale a colpi di dazi tra Stati Uniti e Cina, anche se le due superpotenze sono pronte a proseguire i negoziati.

Sul fronte italiano, il nuovo Governo appoggiato da 5 Stelle e PD e guidato da Giuseppe Conte ha prestato giuramento, insediandosi ufficialmente. Ora il nuovo esecutivo, che riceverà la fiducia di Camera a Senato all’inizio di questa settimana, lavorerà alla manovra 2020, che dovrà essere pronta ad ottobre.

L’ottava sugli scudi del settore creditizio ha impattato anche sui titoli dell’asset management, incluse Azimut (+5,3%), in attesa del dato sulla raccolta netta di agosto, e Fineco (+4%) sul Ftse Mib, sostenuta anche dal solido dato sulla raccolta netta di agosto, nonché Banca Generali (+4,3%) sul Mid Cap, anch’essa supportata dal buon dato sulla raccolta netta di agosto.

Scatta Exor (+4,9%), supportata dalla buona semestrale evidenziata e dall’andamento delle principali controllate quotate.

Tra le Mid Cap in rimonta di Banca Ifis (+4,6%), che ha rafforzato la squadra manageriale. Sprint di Cerved (+10%), che sta valutando opzioni strategiche per Cerved Credit Management, mentre recupera parzialmente doValue (+3,4%).

Tra le Small Cap vendite su Banca Intermobiliare (-1,4%), mentre rimbalza Banca Sistema (+4,5%).