Nelle sedute dal 2 al 6 settembre il Ftse Italia Tecnologia ha chiuso in rialzo del 7,2%, a fronte del +3,5% dell’Euro Stoxx Tecnologia e del +2,9% messo a segno dal Ftse Mib.
In settimana è giunta la notizia che Usa e Cina riprenderanno le trattative commerciali, mentre da Hong Kong sono giunti segnali positivi che potrebbero preannunciare la fine delle proteste delle ultime settimane. In Europa focus sulla risoluzione della crisi di governo in Italia e sulle mosse del parlamento britannico per evitare una Brexit senza accordo. Venerdì sono stati diffusi i non farm payrolls statunitensi, risultati sotto le attese.
Tornando al comparto tech e tlc, a Piazza Affari la big cap Stm ha chiuso le cinque sedute in rialzo del 7,2%, sostenuta dall’ottimismo sul commercio, oltre che dalla conferma della guidance e dai dati positivi sulle vendite di microchip.
Rialzo più contenuto, invece, per la tlc Telecom Italia (+2,5%), mentre la concorrente nel mobile Iliad ha annunciato di aver raggiunto 4 milioni di clienti in Italia.
A due velocità le mid cap sprofonda Reply (-0,6%) e Sesa (+3,4%).
Fra le società a bassa capitalizzazione brillano Gamenet (+13,9%), dopo la conferma del rating B+ da parte di S&P ed Eurotech (+13,0%), che ha chiuso il primo semestre con ricavi in aumento del 35,5% a cambi costanti e margini più che triplicati rispetto al pari periodo 2018.
Positiva Cellularline (+3,2%) nonostante le dimissioni di un consigliere, mentre i warrant non saranno esercitabili a settembre. In progresso del 1,6% Tiscali, il cui indebitamento è sceso a 65,6 milioni a fine luglio in scia agli accordi con Fastweb.
Poco mossa Retelit (+0,4%), che ha lanciato una piattaforma Multicloud in partnership con Huawei.


























