Positivo ieri il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale che ha archiviato le contrattazioni a +0,3% rispetto al +0,5% del corrispondente indice europeo.
Avanzano anche gli Eurolistini, con il Ftse Mib maglia rosa (+0,8%), all’indomani del taglio di 25 punti base dei tassi di interesse deliberato dalla Fed, che ha peròparzialmente deluso gli investitori che si aspettavano segnali accomodanti riguardo ai prossimi mesi.
Prendono fiato le quotazioni del greggio dopo le due sedute in rosso che hanno seguito al rally di lunedì, con Wti a 58,4 $/bl (+0,5%) e Brent a 64,5 $/bl (+1,4%) poco dopo la chiusura.
Gli occhi degli operatori continuano ad essere puntati sui tempi di ripristino della produzione e della capacità da parte dell’Arabia Saudita, mentre cresce il rischio geopolitico dopo le nuove accuse lanciate da Riyad e Washington contro l’Iran.
Sull’azionario ancora deboli Tenaris (-1,2%) e Saipem (-0,5%), mentre continua a salire Eni (+0,6%).
Tra le Mid Cap, leggera flessione per Saras (-0,6%) mentre si è mossa in direzione opposta Maire Tecnimont (+0,5%).
Infine, tra le società a minore capitalizzazione, vendite su d’Amico (-1,4%) e Gas Plus (-1,8%).

























