Officina Stellare (Aim) – I risultati del 1H19 confermano gli obiettivi di crescita

Il Cda di Officina Stellare ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, chiusa con un valore della produzione di 4,1 milioni.

La società ha precisato che, avendo avviato le negoziazioni il 26 giugno 2019, non ha redatto la relazione semestrale al 30 giugno 2018 e che pertanto non risulta possibile effettuare un confronto su base annua dei risultati raggiunti.

Entrando nel dettaglio della semestrale, Officina Stellare ha riportato un valore della produzione di 4,1 milioni. Il breakdown geografico dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è il seguente: America 833.029 euro, EMEA 128.045 euro, APAC 53.1442 euro e Italia 11.620 euro.

A livello di gestione operativa, l’Ebitda si è attestato a 1,5 milioni, con la relativa marginalità al 36,2% (22,3% Ebitda Margin 2018). L’Ebit risulta invece pari a 1,1 milioni.

Il conto economico si è chiuso infine con un utile netto di 0,8 milioni.

La società ha inoltre sottolineato di avere in corso 34 commesse al 30 giugno 2019 (+78% vs 1H18) e di averne completate 9.

Dal lato patrimoniale, al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta esprime liquidità netta per 1,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 2 milioni di indebitamento finanziario netto di fine dicembre 2018.

Nel periodo in esame la società vicentina ha effettuato investimenti per 1,9 milioni, in linea con gli obiettivi strategici di crescita. Per quanto riguarda invece l’attività di Ricerca&Sviluppo, la società ha in corso ulteriori 26 progetti di sviluppo per commesse straniere riguardanti prevalentemente il settore aerospace, il settore della ricerca e difesa e progetti per miglioramenti dei processi produttivi.

I risultati previsti dalla Società per il terzo trimestre sono in linea con le attese e le previsioni per il full year 2019 risultano coerenti con gli obiettivi del piano di sviluppo.

L’Ad, Giovanni Dal Lago, ha commentato: “i risultati di questo semestre, i primi dopo la quotazione, confermano gli obiettivi di crescita che ci siamo posti in sede di IPO e il nostro ruolo di realtà di riferimento a livello mondiale. La crescente visibilità e l’incremento degli ordini già ricevuti da inizio anno, per un portafoglio complessivo di circa 11 milioni di euro, ci permettono di guardare al futuro con ottimismo”.