Rimbalza dopo le vendite di mercoledì il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale che ieri ha archiviato le contrattazioni a +0,7% rispetto al +0,4% del corrispondente indice europeo.
Riprendono quota anche i principali listini continentali, con il Ftse Mib a +0,7 per cento, in scia all’ottimismo alimentato dalle parole del presidente americano Trump, che ha affermato che un accordo con la Cina potrebbe essere siglato a breve.
Continua invece la discesa delle quotazioni del greggio, con Wti a 55,9 $/bl (-1,1%) e Brent a 62 $/bl (-0,6%) poco dopo la chiusura, spinte dal recupero più veloce delle aspettative della capacità produttiva saudita.
Sull’azionario ancora deboli tra le big Tenaris (-1,6%) e Saipem (-1%), che siglato un MoU con Wello OY per sviluppare una tecnologia per produrre energia dalle onde marine.
Avanza invece Eni (+0,5%) interessata da alcuni rumor provenienti dal Kazakhstan.
Tra le Mid Cap in rialzo entrambe dello 0,9% sia Saras che Maire Tecnimont.
Infine, tra le società a minore capitalizzazione, si sono mosse in direzioni opposte d’Amico (+0,3%) e Gas Plus (-0,9%).

























