CleanBnB – “Da start-up a scale-up, in un mercato dalle grandi potenzialità”

“Aumentare i volumi d’affari attraverso la matrice più città/più immobili, presidiare la redditività del business, promuovere un’espansione internazionale”. Target ambiziosi, ma correlati ad un mercato effervescente e sostenuti dai capitali, oltreché dalla maggior visibilità, derivanti dall’approdo sul segmento Aim di Borsa Italiana il 24 luglio scorso.

CleanBnB ha archiviato un semestre brillante, con una domanda di riferimento in decisa crescita e che promette margini di sviluppo interessanti.

La società ha avviato la propria attività a Milano nel corso del 2016 ed in pochi semestri è diventata leader nella gestione di affitti di breve termine di appartamenti e case vacanza in Italia. Con la presenza diretta in oltre 40 località, CleanBnB si è affermata come il più diffuso operatore nazionale di un settore che richiede sempre maggiore professionalità .

Un percorso di sviluppo che ora sarà facilitato dal recente approdo in Borsa con la contestuale raccolta di 3,9 milioni ed uno scatto nella visibilità e nella reputazione aziendale, fattore strategico di successo nel property management..

E la priorità assoluta “è quella di centrare il piano industriale aumentando i volumi d’affari” come sottolinea Francesco Zorgno, Presidente e Amministratore Delegato di CleanBnB, che poi aggiunge: “tale crescita sarà sostenibile e tale da consentirci di raggiungere la redditività a livello di Ebitda e Utile entro il 2021”.

Noi, prosegue Zorgno, “siamo gestori immobiliari e ci rivolgiamo a soggetti che hanno un immobile sfitto, ma che non dispongono del tempo, delle possibilità o delle competenze per metterlo a reddito; noi lo trasformiamo in una fonte di profitto per il proprietario, senza impegni di lungo periodo e in assoluta serenità”.

Il focus dei prossimi mesi rimarrà sul mercato italiano, prioritario alla luce delle enormi potenzialità che presenta e che ne fanno il mercato più interessante d’Europa, anche se, aggiunge il Ceo di CleanBnB “il piano prevede anche uno sviluppo internazionale dove saranno valutate aggregazioni con altri operatori”.

Si tratta di “un settore sempre più professionale e selettivo, dove l‘elemento della reputazione aziendale è cruciale e l’essere il primo operatore italiano del settore quotato in borsa contribuisce moltissimo in tal senso”.

Francesco Zorgno, Presidente e Ceo di CleanBnB, illustra le priorità strategiche

Francesco Zorgno, Ceo di CleanBnB

“Aumentare i volumi d’affari, attraverso un’espansione sia orizzontale che verticale, presidiare la redditività del business, promuovere un’espansione internazionale”.

Sono queste, ricorda Francesco Zorgno, Presidente e Ceo di CleanBnB, “le priorità strategiche a cui stiamo lavorando, grazie anche alla visibilità e ai 3,9 milioni di risorse che abbiamo raccolto in sede di Ipo”.

E la peculiarità risiede nella diversificazione. “Non ci siamo limitati a operare su Milano ma abbiamo esteso il nostro raggio d’azione e al momento contiamo più di 40 città in cui siamo presenti in Italia, contenendo così il rischio operativo”.

La strategia prevede di proseguire in questa direzione, replicando il modello già adottato in Italia anche all’estero.

“Una matrice per sostenere la crescita”

“Abbiamo predisposto un piano industriale la cui priorità assoluta è quella di aumentare i nostri volumi d’affari sia attraverso un’espansione orizzontale, andando ad aumentare il numero di località coperte, sia attraverso un’espansione verticale, aumentando il numero di immobili gestiti in ciascuna località presidiata”.

La nostra offerta, sottolinea Zorgno,“copre tutti gli aspetti connessi all’affitto, tra cui rientrano il servizio di creazione e pubblicizzazione degli annunci, di pulizia e manutenzione dell’immobile, di check-in e check-out dell’ospite, di gestione dei pagamenti e gestione delle tariffe, di adempimenti burocratici nonché di copertura assicurativa”.

Il tutto tenendo sempre a mente che la domanda di riferimento è “crescente, ma al contempo estremamente diversificata da città a città e da stagione a stagione, e che i turisti rappresentano talvolta solo una quota minoritaria degli ospiti complessivi” aggiunge il Ceo di CleanBnB.

“Una crescita selettiva per presidiare la redditività”

“Al tempo stesso questa crescita deve essere sostenibile, ossia deve consentirci di conseguire una buona redditività nel medio-termine per cui ci attendiamo, a partire dal 2021, indicatori reddituali significativamente crescenti” dichiara il capo azienda.

“Non si tratta quindi semplicemente di gestire una grande quantità di immobili, ma di individuare quelli strategici che presentino caratteristiche tali da garantire una certa soglia di remunerazione” osserva Zorgno.

Infatti, “nel nostro settore il metro di giudizio non è dato tanto dal numero di immobili gestiti, quanto piuttosto dal numero di soggiorni gestiti e dalla capacità di mantenerne la durata compressa, così che la singola notte risulti altamente remunerativa”.

“La fascia di attività destinata a rimanere sarà quindi quella in cui non solo si dispone di un appartamento bello, accogliente e ottimamente posizionato, ma che risulti anche corredato da un servizio di alto livello” puntualizza il Ceo.

“L’espansione interesserà anche il mercato internazionale”

“Il piano industriale contempla anche uno sviluppo internazionale, versante su cui stiamo lavorando da qualche mese e che già entro la fine dell’esercizio ci vedrà fare passi significativi” dichiara Zorgno.

“L’obiettivo non è quello di puntare alle grandi capitali già sovraffollate ma, parallelamente a quanto già facciamo in Italia, inserirci in città prive di operatori strutturati in cui, ancora una volta, saremo noi a fare il mercato”.

In tale contesto “riteniamo che la crescita possa passare attraverso aggregazioni con altri operatori, ossia con gestori di immobili esteri altrettanto bravi e ambiziosi che confluiscano nella nostra struttura operativa, divenendo di fatto i nostri responsabili d’area”.

“Oggi è per noi facile individuare immobili interessanti, mentre risulta molto più complesso individuare le persone giuste – rimarca il Ceo – poiché non bisogna scordare che il nostro è prevalentemente un business di persone”.

Lo scenario al 2021 si profila decisamente positivo

Per quanto attiene alle prospettive future, il mercato risulta in forte crescita specie in ambito nazionale e consente dunque al management della società di essere estremamente fiducioso sul perseguimento degli obiettivi del piano.

In tal senso “il processo di quotazione ha rappresentato non un punto d’arrivo bensì un trampolino di lancio” sostiene il Ceo, con una raccolta di risorse finanziarie di 3,9 milioni rispetto ai 2,5 milioni inizialmente prospettati, elemento che “rinforza notevolmente la nostra potenza di fuoco”.

Se da un lato il mercato di riferimento mostra forti prospettive di crescita, al contempo bisogna ricordare che non si tratta di un mercato alla portata di tutti poiché “parliamo di un settore sempre più professionale, regolamentato e con degli standard sempre più elevati”.

“L’aspetto delle differenziazione che ci ha da sempre contraddistinti è un tratto che intendiamo portare avanti e sviluppare ulteriormente dal momento che ci consente di arginare il rischio insito nella nostra attività”.

L’andamento del primo semestre 2019

Il primo semestre del 2019 , conclusosi prima della quotazione sul segmento Aim di Borsa Italiana, ha evidenziato risultati in linea con il piano industriale presentato al mercato in occasione dell’Ipo.

In particolare, il fatturato del primo semestre ammonta a 1,3 milioni,e si avvicina al totale dei ricavi realizzati nel corso dell’intero esercizio 2018. In forte crescita anche il numero di soggiorni gestiti nonché le dimensioni del portafoglio immobiliare che ricomprende al 30 giugno 2019 circa 600 unità.

“I risultati del primo semestre 2019 confermano la forza del modello di business di CleanBnB. Il numero di appartamenti gestiti, la penetrazione capillare del territorio, e soprattutto il volume di soggiorni e dei flussi di incasso correlati, sono essenziali indicatori di performance per chi si occupa, come noi, di property management nel settore degli affitti brevi” ha commentato il Ceo.

“I risultati – prosegue -confermano la bontà del percorso di crescita intrapreso da CleanBnB che, forte delle risorse economiche e reputazionali connesse alla quotazione, ha tutti i numeri per accelerare nei prossimi anni”.

Outlook 2019-2021

Lo scenario di riferimento per i prossimi anni e il trend di crescita dell’azienda dovrebbero consentirle di centrare gli obiettivi delineati nel piano e riassumibili in un giro di affari di 2,76 milioni al 2019 con una crescita del 79% rispetto al pari dato 2018.

Un trend che dovrebbe consolidarsi anche nei prossimi anni e che dovrebbe permettere a CleanBnB di avvicinarsi a un fatturato di 12 milioni al 2021, quando l’Ebitda sarà per la prima volta positivo e pari a 224 mila euro.

Sempre nel 2021 sarà raggiunto anche un risultato netto positivo per 104 mila euro.

Ricordiamo, infine, che il titolo è stato collocato sul mercato il 24 luglio scorso a 2 euro e da allora si è mosso in linea con il mercato, chiudendo martedì a 1,9 euro.