Banche – Il settore estende il rialzo (+2,2%), UniCredit a +2,3%

Accelera il comparto bancario a Piazza Affari. Intorno alle 16:05 il Ftse Italia Banche sale del 2,2%, dopo la chiusura positiva di ieri (+0,4%). Il tutto con lo spread Btp-Bund rimasto stabile in area 143 pb.

L’indice, come il resto del listino, negli ultimi giorni ha viaggiato un po’ sull’ottovolante, risentendo dei timori per il rallentamento della crescita globale, a causa delle incertezze legate alla ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina di questa settimana, che proseguiranno anche domani dopo quelli svoltisi oggi, e sul fronte Brexit.

Per quanto riguarda il settore creditizio, l’andamento è condizionato anche da qualche fisiologico realizzo, dopo i rialzi seguiti alla risoluzione della crisi politica con la nascita del Governo 5 Stelle-PD e al varo di nuove misure espansive da parte della Bce.

Sul Ftse Mib bene Intesa Sanpaolo (+1,4% a 2,13 euro), UniCredit (+2,3% a 10,39 euro), Banco Bpm (+1,8% a 1,90 euro), Mediobanca (+1,4% a 9,90 euro) e Ubi (+1,2% a 2,62 euro). In controtendenza Bper (-0,4% a 3,48 euro).

Tra le Mid Cap tiene Mps (sulla parità a 1,44 euro) e Credem (+0,6% a 4,9 euro), mentre frenano Popolare Sondrio (-0,7% a 1,65 euro) e Creval (-1% a 0,0596 euro).