Seduta debole per l’Indice Ingegneria e Impiantistica Italia che ha chiuso ieri a -0,2% rispetto al +0,8% del corrispondente indice europeo.
Bene anche il Ftse Mib (+0,6%) e i principali Eurolistini, sostenuti dalle ultime indiscrezioni secondo cui la Cina potrebbe accettare un accordo commerciale parziale, a condizione che gli Usa non impongano nuove tariffe.
Sull’azionario riparte in modo deciso Prysmian (+2%) mentre chiude in coda al listino principale Leonardo (-1,7%), nonostante l’annuncio di una nuova commessa da 150 milioni assegnata dalla Guardia di Finanza.
Tra le Mid Cap lieve incremento per Danieli (+0,5%) mentre mostra un calo frazionale Salini Impregilo (-0,6%), nonostante un nuovo contratto da 224,3 milioni ottenuto dalla controllata americana Lane. Maggiori invece le vendite su Fincantieri (-1,8%).
Infine, tra le società a minore capitalizzazione, poco mossa Astaldi (+0,1%) mentre ha chiuso in ribasso Trevi (-1,5%).


























