Mediobanca – La famiglia Gavio ritocca la partecipazione

Aurelia, holding finanziaria della famiglia Gavio, avrebbe ritoccato la propria quota nel capitale di Mediobanca, salendo dallo 0,66% allo 0,70 per cento.

È quanto riporta la stampa, secondo cui la holding avrebbe rilevato circa 350 mila azioni. Il tutto in vista dell’assemblea del prossimo 28 ottobre, chiamata ad approvare il bilancio 2018/19. Lo 0,66% della famiglia Gavio era confluito nel nuovo patto di consultazione.

Altri rumor di stampa riportano che Francesco Gaetano Caltagirone non ha acquistato azioni Mediobanca, dopo che nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni in tal senso.

Tuttavia, a tenere banco sono le parole di Leonardo Del Vecchio, recentemente entrato nell’azionariato della banca di piazzetta Cuccia con una quota del 6,94% e che le indiscrezioni danno già in prossimità del 10 per cento.

“Mi aspetto un nuovo piano industriale che non basi i risultati di Mediobanca solo su Generali e Compass, ma progetti un futuro da banca di investimenti. Una banca capace di giocare un ruolo da leader in Italia e in Europa e che possa così dare soddisfazione a tutti gli azionisti, Delfin inclusa”, ha dichiarato ieri alla stampa il fondatore di Luxottica, parlando per la prima volta dopo l’ingresso come socio.

Il Ceo di Mediobanca, Alberto Nagel, presenterà il nuovo piano industriale il prossimo 12 novembre.

Negli ultimi anni il manager ha impresso una strategia, apprezzata dagli investitori istituzionali (che secondo il sito della banca pesano per il 75% sul capitale), volta a diversificare le fonti di ricavo, affiancando all’attività core del corporate e investment banking, tradizionalmente volatile, una crescita nel wealth management, nel credito al consumo e nel retail.

Intorno alle 10:00 a Piazza Affari il titolo cede lo 0,3% a 9,73 euro, mentre l’indice di settore sale dello 0,4 per cento.