Seri Industrial – La società di revisione non certifica il bilancio semestrale 2019

La società di revisione BDO Italia ha dichiarato l’impossibilità ad esprimere un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 di Seri Industrial.

Di seguito gli elementi alla base di tale conclusione.

La società di revisione non ha ottenuto elementi probatori adeguati a supporto del rispetto delle clausole contrattuali da parte della controllata FIB in relazione a una anticipazione bancaria a medio/lungo termine di circa 15 milioni, ottenuta a fronte del “Progetto Litio” e dei contributi Invitalia ad esso connessi.

BDO Italia non ha potuto raccogliere elementi sufficienti sul corretto trattamento contabile di costi di ricerca e sviluppo industriale (10,3 milioni), a causa di divergenze di opinioni tra FIB e Invitalia sul calcolo delle spese rendicontate nell’ambito del contratto di finanziamento “Progetto Litio” alla controllata FIB e dei contributi Invitalia ad esso correlati.

Si segnala che Invitalia, avendo ricevuto solo tardivamente la documentazione necessaria per svolgere le verifiche sulle spese rendicontate da FIB, non ha erogato i contributi e non ha fornito i chiarimenti richiesti dalla società di revisione.

Infine, dalla relazione semestrale della controllata indiretta cinese, YiXing Faam Industrial Batteries Company, risulta che il management ha posto in essere malversazioni a danno della società, che hanno portato alla sostituzione della dirigenza locale e all’apertura di cause legali per risarcimento danni.

Gli amministratori hanno redatto la relazione semestrale consolidata modificando alcune poste contabili rispetto a quelle contenute nel reporting package al 30 giugno della controllata cinese. Modifiche comunicate solo oggi a BDO China, che pertanto non è stato in grado di svolgere alcuna procedura di revisione. In base al lavoro svolto sulla precedente versione del reporting package il revisore cinese era pronto a emettere un giudizio negativo.