Sias/Astm – Assemblee straordinarie approvano fusione per incorporazione di Sias in Astm

Le assemblee straordinarie di Sias e Astm hanno approvato il progetto comune di fusione per incorporazione di Sias nella controllante Astm.

L’operazione è finalizzata alla semplificazione della catena di controllo attraverso la creazione di una “One Company” quotata in grado di crescere sempre di più in modo efficiente e competitivo sui mercati nazionali e internazionali e che possa ambire a proporsi tra le società di primaria importanza del mercato borsistico italiano.

La fusione prevede un rapporto di cambio pari a 0,55 azioni Astm per ogni azione Sias.

Ai titolari di azioni ordinarie di Astm che non abbiano concorso all’approvazione del progetto di fusione spetterà il diritto di recesso, al prezzo di 21,76 euro per azione.

L’operazione “rappresenta il compimento di un processo di sviluppo strategico avviato da alcuni anni”, ha commentato Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di ASTM. “Tale progetto costituisce, quindi, un ulteriore step del cammino intrapreso dal Gruppo per raccogliere le sfide di un mercato globale sempre più competitivo”.

“Oggi siamo il secondo player industriale al mondo nella realizzazione e gestione di infrastrutture autostradali ma abbiamo l’ambizione di continuare a crescere, attraverso le nostre competenze nelle concessioni, nell’EPC e nella tecnologia”, prosegue il presidente.

“L’integrazione è pertanto il coronamento di una strategia che dovrà essere sempre più focalizzata sulla sicurezza delle infrastrutture, la crescita del capitale umano, lo sviluppo dei mercati e dell’innovazione tecnologica. Nei prossimi mesi presenteremo il nuovo Piano strategico del Gruppo che sono certo saprà rispondere alle aspettative degli azionisti e di tutti gli stakeholder, alle nostre stesse ambizioni e alle sfide dei mercati”.