Utility (-0,2%) – Acquisti su Terna (+1,3%) e Snam (+1,1%)

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un -0,2%, facendo meglio del corrispondente indice europeo di confronto (-0,5%).

Chiusura debole per le borse europee, con Milano che cede lo 0,2 per cento.

Focus di giornata sulla Brexit, dopo l’annuncio dell’intesa Londra e Bruxelles e le parole fiduciose di Boris Johnson e Claude Juncker, che inizialmente avevano fatto scattare gli acquisti nel Vecchio Continente.

Tuttavia l’accordo deve essere approvato dal parlamento britannico e l’esito della votazione, prevista per sabato, appare tutt’altro che scontato viste le rimostranze del partito nord irlandese DUP e dei principali partiti di opposizione.

Sull’obbligazionario, il rendimento del decennale italiano si è attestato allo 0,89%, con il relativo spread verso il bund tedesco a 129 punti (fonte Bloomberg) dopo l’approvazione da parte del governo della manovra 2020.

Tra le Big hanno fatto meglio Terna (+1,3%) e Snam (+1,1%).

Tra le Mid, frazionali acquisti su Falck Renewables (+0,5%), dopo il balzo della seduta precedente (+5,4%).

Tra le Small, ha fatto meglio Seri Industrial (+1,5%). Acquisti anche su Alerion Clean Power (+0,7%) ed Edison (+0,4%).