UniCredit – Moody’s conferma i rating

L’agenzia di rating Moody’s ha confermato il giudizio su UniCredit a lungo termine a ‘Baa1’ e quello sui depositi a ‘P-2’. Il rating stand alone è stato mantenuto a ‘baa3’. L’outlook è rimasto stabile.

Allo stesso tempo, il rating sul debito senior Non Preferred e il rating Tier2 della banca sono stati mantenuti rispettivamente a ‘Baa2’ e ‘Baa3’.

Questo nonostante il rallentamento della Germania, il cui peggioramento delle prospettive economiche ha indotto l’agenzia Usa a tagliare il macro profile dell’economia tedesca.

Un Paese che conta per il 24% del business di UniCredit. E la cui frenata incide quindi sul profilo macro ponderato medio dell’istituto di credito tricolore.

Tuttavia, secondo Moody’s, questo rallentamento non influirà sui fondamentali creditizi del gruppo, anche grazie alla diversificazione internazionale delle attività.

Il gruppo opera in 14 Paesi. L’Italia è quello che ha il peso maggiore, rappresentando il 46% del totale dei Risk weihghted asset (RWA), il secondo Paese è appunto la Germania con il 24%, seguono l’Austria con il 9% e la Turchia con il 6 per cento.

Nel complesso, a supporto della propria decisione di confermare il giudizio, Moody’s sottolinea di ritenere che il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier riuscirà a raggiungere i principali obiettivi finanziari, che comprendono un’ulteriore significativa riduzione dello stock di sofferenze, e che disponga di una capacità di generazione di utile stabile e livelli di capitale resilienti.