Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit, pensa alla possibilità di un buy-back dato che i titoli trattano a sconto in borsa.
“Siamo aperti alla possibilità di valutare buy-back nel caso in cui le nostre azioni trattino a sconto sul patrimonio tangibile” ha affermato il numero uno della banca, rilevando che la Bce consente tale possibilità per gli istituti che abbiano un capitale adeguato.
A fine giugno il patrimonio netto tangibile di UniCredit era pari a 43,9 miliardi contro una capitalizzazione di Borsa a oggi di 28,5 miliardi. Il rapporto P/PNT è pari a 0,64.























