4AIM SICAF – 25 milioni per puntare sull’AIM Italia

La società guidata da Giovanni Natali a luglio 2019 ha completato con successo l’aumento di capitale di € 18,5 milioni portando a € 24,8 milioni le risorse destinate agli investimenti su società quotate su AIM. Dante Ravagnan, Consigliere Delegato ed Investor Relator della Società, commenta: “Tali risorse saranno rivolte a Pmi quotate e quotande su AIM Italia che presentano significative potenzialità di crescita e solidi fondamentali. 4AIM proseguirà inoltre l’attività di advisory per individuare aziende solide e con piani di sviluppo credibili da accompagnare alla quotazione su AIM”.

4AIM SICAF, quotata su AIM Italia a luglio 2016, ha realizzato a fine luglio 2019 l’aumento di capitale che ha permesso di raccogliere altri 18,5 milioni, portando a 24,8 milioni l’ammontare delle risorse finanziarie disponibili per rafforzare il proprio posizionamento su AIM Italia.

Queste risorse, ricorda Dante Ravagnan, “saranno rivolte a Pmi quotate e quotande su AIM Italia che presentano significative potenzialità di crescita e solidi fondamentali. Proseguiremo poi con l’attività di advisory per individuare aziende solide e con piani di sviluppo credibili da accompagnare alla quotazione su AIM”.

L’obiettivo di 4AIM SICAF, spiega Ravagnan, “è quello di sviluppare al meglio il nostro modello di business, dare un contributo al buon funzionamento del mercato e nel contempo dare soddisfazione ai nostri azionisti”.

Il Consigliere Delegato ricorda poi che “da inizio anno si sono quotate 25 nuove società e ci aspettiamo altre quotazioni da qui a fine anno. Per i prossimi 2-3 anni lo scenario si delinea ancora positivo per l’AIM, su cui ci attendiamo 30-40 quotazioni l’anno. In sostanza una valida opportunità per chi investe su questo mercato”.

4AIM SICAF ha registrato una semestrale in crescita, con il risultato della gestione investimenti salito a 804,4 mila (€ 290,4 mila al 30 giugno 2018) e i ricavi da advisory a 728,4 mila (€ 512,8 mila nel primo semestre 2018), mentre l’utile netto è balzato a 689,8 mila (€ 30,8 mila nei primi sei mesi del 2018).

In Borsa il titolo negli ultimi sei mesi è sceso a 410 euro, registrando un calo del 6,4% e resistendo meglio rispetto al Ftse Italia AIM (-10,8%).

Dante Ravagnan illustra le priorità strategiche

“Investire in modo selettivo e profittevole le risorse a disposizione su società quotate e quotande su AIM Italia e proseguire con l’attività di advisory, individuando Pmi italiane ad alto potenziale da avvicinare al mercato dei capitali”.

Dante Ravagnan, Consigliere Delegato ed Investor Relator di 4AIM SICAF

Sono queste, puntualizza Dante Ravagnan, Consigliere Delegato ed Investor Relator di 4AIM SICAF, le “priorità strategiche su cui ci stiamo concentrando per sviluppare il business”.

4AIM SICAF è una società quotata su AIM in cui possono investire esclusivamente gli investitori professionali ed istituzionali. Continua Ravagnan: “4AIM SICAF vuole rappresentare per i suoi azionisti uno strumento efficiente e una valida opportunità per investire nelle Pmi italiane di qualità che rappresentano un asset class di sicuro interesse.

Per gli imprenditori invece 4AIM rappresenta un partner riconosciuto con un importante track record in grado di accompagnare le società in una fase così importante come quella della quotazione”.

4AIM SICAF – prosegue Ravagnan “si differenzia dai fondi tradizionali in quanto essendo una Società per Azioni non ha riscatti e ha una vita infinita”.

Investire in modo selettivo

“Il focus di investimento – spiega Ravagnan – è su Pmi quotande o quotate, di ogni settore (escluse le investment Companies), su Aim Italia con forti potenzialità di crescita e solidi fondamentali, principalmente tramite aumenti di capitale. Inoltre, valutiamo opportunità interessanti anche sul mercato secondario”.

Ravagnan aggiunge poi che “il nostro orizzonte temporale di investimento è di medio–lungo periodo (18-36 mesi), in quanto ritenuto ragionevolmente idoneo per un incremento del valore della partecipazione”.

Più nello specifico, prosegue il Consigliere Delegato, “le decisioni di investimento sono prese solo dopo un articolato iter di valutazione dei target e nel rispetto dei principi di diversificazione del rischio di cui si è dotata la SICAF, per cui investiremo fino a un massimo del 4,99% del capitale di ogni società oggetto di Ipo e comunque ogni investimento non potrà superare il 10% degli asset totali di 4AIM SICAF”.

Sviluppare l’attività di advisory

“All’attività di investimento è stata affiancata quella di advisory” aggiunge Ravagnan, “ricerchiamo Pmi sane e con prospettive di sviluppo sostenibili da accompagnare alla quotazione su Aim Italia”.

L’attività di origination proviene da vari canali tramite le cosiddette segnalazioni, ma anche grazie ad autocandidature o relazioni sviluppate in convegni sul tema.

Ravagnan spiega poi che “prima di accettare un mandato di advisory svolgiamo un’approfondita analisi per capire se sono presenti i requisiti necessari per un’eventuale quotazione. A seguito della “pre-fattibilità” positiva, accompagniamo le società in tutte le fasi necessarie all’Ipo”.

Remunerare adeguatamente gli azionisti

Ravagnan spiega poi che “l’obiettivo è quello di remunerare adeguatamente i nostri azionisti con investimenti in società quotate su AIM che portino soddisfazione nel medio-lungo periodo e, attraverso le commissioni dell’attività di advisory, ridurre significativamente i costi di struttura”.

Lo scenario per il 2020-2021 si delinea positivo

“La nostra visione sul mercato AIM per il prossimo biennio si conferma positiva; da inizio anno si sono quotate 25 nuove società e ci aspettiamo altre quotazioni da qui a fine anno. Per i prossimi 2-3 anni ci aspettiamo una certa continuità con gli anni passati, per cui ci attendiamo 30-40 quotazioni per il 2020 e per il 2021. In sostanza una valida opportunità per chi investe su questo mercato”.

“Per noi di 4AIM SICAF – continua Ravagnan –questo si traduce in una significativa opportunità  per consolidare il nostro posizionamento, in quanto avremo un maggiore numero di società su cui investire e, allo stesso tempo, aumenterà la platea su cui svolgere attività di advisory”.

Ravagnan ritiene che tale positivo scenario dipenda soprattutto dalla cultura dei mercati dei capitali sempre più presente nelle Pmi italiane. “Solo qualche anno fa”, spiega Ravagnan, “capitava sovente che imprenditori di Pmi avessero una conoscenza molto limitata, se non nulla, dei mercati dei capitali.

Oggi tale cultura è molto più diffusa ed in generale l’imprenditore italiano ha capito che il paradigma “piccolo è bello” non è corretto e che l’apertura del capitale ad investitori terzi rappresenta un acceleratore al processo di crescita”.

Prosegue Ravagnan: “A 10 anni dalla nascita di AIM Italia è evidente che questo rappresenti un vero mercato visto che un terzo delle società quotate in Italia sono su AIM e la nascita di ASSOAIM, di cui 4AIM SICAF è promotore, credo potrà aiutare l’ulteriore sviluppo di questo mercato”.

ASSOAIM è la prima associazione di categoria per le quotate su AIM e il suo principale obiettivo è lo studio, la divulgazione e la trattazione di tematiche connesse alla negoziazione di strumenti finanziari su sistemi multilaterali di negoziazione quali AIM Italia. L’associazione punta ad essere l’interlocutore unitario di riferimento per rappresentare e sostenere gli interessi delle imprese quotate.

L’andamento del primo semestre 2019

“Siamo molto soddisfatti dei positivi risultati raggiunti nel primo semestre 2019, con un netto miglioramento degli indicatori economici” afferma Ravagnan.

Il risultato della gestione investimenti è salito a € 804,4 mila euro (€ 290,4 mila al 30 giugno 2018), comprensivo di utili da realizzi per € 204,6 mila (€ 56,5 mila nel periodo di confronto) e plusvalenze per € 587,9 mila (€ 201,6 mila nei primi sei mesi del 2018).

I ricavi da advisory si sono attestati a € 728,4 mila (€ 512,8 mila nel primo semestre 2018).

L’utile netto è cresciuto a € 689,8 mila (€ 34,8 mila al 30 giugno 2018). A fine giugno il portafoglio partecipazioni ammonta a € 3,5 milioni (€ 3,2 milioni al 31 dicembre 2018).

“Nella seconda parte dell’anno – spiega Ravagnan – grazie alle risorse raccolte con l’aumento di capitale, pari a € 24,8 milioni, di cui € 18,5 milioni sottoscritti da primari investitori istituzionali a fine luglio 2019, abbiamo accelerato l’attività di investimento sull’AIM”.

Borsa

Negli ultimi sei mesi il titolo 4AIM SICAF, che è riservato esclusivamente ad investitori professionali ed istituzionali, è sceso a 410 euro, cedendo il 6,4% ma tenendo nettamente meglio nel confronto con l’indice Ftse Italia AIM (-10,8%).

Nel corso del 2019 le azioni hanno toccato un massimo di 488 euro e sono scese fino a un minimo di 330 euro. Il titolo aveva debuttato sul listino il 29 luglio 2016 al prezzo di 500 euro.