Health Italia (Aim) – Cda convoca soci per deliberare su buy-back

Il CdA di Health Italia ha convocato per il prossimo 6 dicembre l’assemblea dei soci per deliberare in merito all’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie ordinarie da parte della società per il termine massimo di 18 mesi.

L’operazione rientra nell’ambito di un più ampio progetto di consolidamento del gruppo finalizzato ad una migliore efficienza, ad una maggiore efficacia ed alla riduzione dei costi.

L’autorizzazione verrà richiesta all’assemblea ordinaria per l’acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della società, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni di volta in volta eventualmente detenute in portafoglio da Health Italia e dalle società controllate, non sia complessivamente superiore al 20% del capitale sociale atteso.

Ad oggi la società possiede 556 azioni proprie pari al 0,0029% del capitale.

Gli acquisiti potranno essere effettuati ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento dei titoli nel giorno di negoziazione precedente alla data di ogni operazione.

L’assemblea sarà anche chiamata a ratificare l’acquisto di azioni proprie avvenuto il 12 e 13 giugno scorsi oltre il termine di 18 mesi previsto dal programma di acquisto di azioni proprie approvato dall’assemblea dei soci il 4 novembre 2016. Gli acquisti sono stati effettuati al fine di dotare la società di azioni sufficienti per la distribuzione del dividendo.

Le azioni proprie potranno essere utilizzate anche per acquisire fino al 100% di Re Health, attualmente controllata all’ 85,67%, per ottimizzare l’organizzazione delle attività del gruppo, anche mediante un processo di integrazione, riduzione dei costi e sviluppo di importanti sinergie esistenti tra le due realtà.

Infine l’assemblea sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina di un ulteriore consigliere indipendente, proposto dal CdA, in Marco Lacchini, Pro Rettore delegato e Professore ordinario di economia aziendale dell’Università di Cassino, in ragione della notevole espansione realizzata da Health Italia che, come capogruppo, è chiamata oggi a coordinare un numero significativo di società controllate.

L’Ad Massimiliano Alfieri ha dichiarato “L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, nell’ambito dei confini delineati dalla normativa vigente, costituisce un altro importante passo programmato al fine di mantenere l’elevata competitività del Gruppo sul mercato, raggiungere i target di crescita e generare importanti risultati nell’interesse di tutti gli azionisti”.