BB Biotech – A novembre salgono a doppia cifra titolo (+12%) e Nav (+20%)

Performance positive a novembre per il titolo di BB Biotech, che ha guadagnato il 12% mentre il Nav ha registrato un rialzo del 20 per cento. Il benchmark Nasdaq Biotech Index è salito del 12,8 per cento.

Dinamiche che hanno seguito l’andamento positivo del settore biotech che ha sovraperformato gli indici azionari generali. Tutto questo in un clima ottimismo con i mercati trainati dalla possibilità concreta di progressi sul fronte delle negoziazioni commerciali.

Da inizio anno la holding svizzera ha visto il prezzo delle proprie azioni crescere del 26% mentre il Nav è aumentato del 32,5 per cento. Il Nasdaq Biotech Index ha riportato un +28,3 per cento.

Nel mese in esame alcune società in portafoglio sono state interessate da una serie di importanti eventi.

Alnylam, che al 30 settembre 2019 rappresentava il 4,2% del portafoglio partecipazioni, ha annunciato un’inattesa approvazione anticipata da parte della FDA per Givlaari, il suo farmaco basato su RNAi, dotato di un ampio ventaglio di indicazioni terapeutiche e con un prezzo di USD 525 000 per un trattamento annuale. L’azienda sta introducendo nuovi accordi con gli agenti pagatori basati sul valore e sulla prevalenza al fine di agevolare i rimborsi. La prima commercializzazione del farmaco dovrebbe avvenire già entro la fine del 2019. A novembre il titolo ha guadagnato il 35% in dollari.

Crispr Therapeutics (1% del portafoglio partecipazioni) e il suo partner Vertex hanno pubblicato dati che includevano un follow-up a più lungo termine per due pazienti iniziali trattati con CTX-001 e finalizzati a incrementare l’espressione dell’emoglobina fetale attraverso l’editing genetico delle cellule staminali ematiche dei pazienti stessi mediante CRISPR/CAS9. I dettagli dei dati hanno evidenziato un’adeguata efficacia della terapia a fronte di un potenziale best-in-class. Nel mese in esame il titolo Crispr ha segnato un  +42,2% in dollari.

Myovant (0,8% del portafoglio) ha annunciato un tasso di risposta del 97% nel suo studio positivo di Fase III HERO sul farmaco relugolix, con il raggiungimento dell’endpoint primario di efficacia e di tutti i sei endpoint secondari. Il titolo Myovant è balzato del 226,2% in dollari.

Intercept (1,4% del portafoglio) ha reso noto che la Fda ha espresso un parere positivo e concesso uno stato privilegiato di verifica rapida di sei mesi per il farmaco OCA nella terapia della steatoepatite non alcolica (NASH), fissando la data PDUFA per il 26 marzo 2020. La FDA intende tenere a riguardo una riunione consultiva, che probabilmente sarà calendarizzata a inizio 2020. Inoltre l’azienda concorrente Cymabay ha interrotto il proprio programma NASH, con una conseguente riduzione del campo competitivo. Le azioni Intercept hanno guadagnato a novembre il 48,9% in dollari.

Radius Health (5,4% del portafoglio) ha accusato un brusco calo (-21,1% in dollari) dopo la pubblicazione dei risultati per il 3° trimestre 2019. Mentre il trend di conquista di nuove quote di mercato per il farmaco Tymlos rimane sostenuto, il potenziale di accrescimento di valore per gli altri programmi in fase avanzata di sviluppo si sta assottigliando alla luce sia dei recenti annunci di ritardi nelle tempistiche dello studio pivotale di riparazione, sia della decisione di abbandonare il comparto dell’oncologia.

Per l’ultima parte del 2019, BB Biotech si attende dalla maggior parte delle società in portafoglio annunci circa studi clinici in atto, con conseguenti effetti positivi sui rispettivi corsi azionari e quindi sulla performance del proprio titolo.