Intred (Aim) – Accordo vincolante per l’acquisto del 74,8% di Qcom

Intred ha sottoscritto un accordo vincolante con la famiglia Erri finalizzato all’acquisizione del 74,778% del capitale sociale di Qcom, società con sede a Treviglio attiva in Lombardia e specializzata nella fornitura di connettività in banda larga e ultra-larga, telefonia fissa, servizi di datacenter, servizi di sicurezza informatica e vari servizi digitali ad oltre 4.000 clienti business.

L’operazione prevede la cessione di complessive 987.070 azioni di Qcom (rappresentanti il 74,778% del relativo capitale sociale) da parte dei soci venditori, per un corrispettivo complessivo provvisorio pari a circa 8,2 milioni, da pagarsi per circa il 75% al closing e per la residua parte a seguito della chiusura del procedimento di aggiustamento prezzo, che sarà eseguito a valle dell’approvazione del bilancio di esercizio di Qcom al 31 dicembre 2019. L’acquisizione verrà finanziata in parte con mezzi propri e in parte con ricorso al credito bancario.

Si prevede che il closing dell’operazione possa essere perfezionato indicativamente entro la fine del mese di marzo.

Qcom serve principalmente clienti di categoria business, ha conseguito nell’esercizio 2018 un valore della produzione pari a circa 10,5 milioni ed impiegava, al 31 dicembre 2018, circa 80 addetti.

Con il perfezionamento dell’acquisizione della quota di maggioranza di Qcom, che avverrà previo avveramento delle condizioni sospensive previste dall’accordo, Intred intende pertanto aumentare la dimensione e la capillarità del proprio business nel nord Italia, estendendo ulteriormente la rete in fibra proprietaria.

Daniele Peli, Presidente e AD di Intred, ha dichiarato: “Questa operazione si inserisce nel più ampio piano di sviluppo e consolidamento dell’attività di Intred, rappresentando un importante tassello nella strategia di crescita che prevede un piano di espansione per linee esterne, una diversificazione ed ampliamento dell’offerta commerciale ed infrastrutturale, cosi come dichiarato in fase di IPO”.