Creval – Forte calo del margine di intermediazione a 152,4 (-16,7%) nel 4Q 2019

Creval ha chiuso il quarto trimestre 2019 con un margine di intermediazione sceso a 152,4 milioni (-16,7% a/a), a seguito del calo delle componenti core. Il periodo si è chiuso con un utile di 22,9 milioni (+12,9% rispetto al quarto trimestre del 2018) per effetto delle iniziative intraprese sul fronte dei costi e del calo delle rettifiche su crediti.

Il quarto trimestre 2019 di Creval ha registrato un forte calo del giro d’affari, a partire dalle componenti core.

I progressi sul fronte della riduzione dei costi e il calo delle rettifiche su crediti hanno consentito di chiudere il trimestre in utile.

Il margine di intermediazione è sceso a 152,4 milioni (-16,7% rispetto allo stesso periodo del 2018), risentendo dell’andamento negativo del margine di interesse, diminuito a 84,8 milioni (-7,6% rispetto al quarto trimestre 2018) a causa dei bassi di interesse, e delle  commissioni nette, scese a 63,1 milioni (-8,6% a/a) sia per il deconsolidamento di Global Assicurazioni e Global Broker avvenuto a fine 2018 sia per minori commissioni up-front.

I costi operativi sono diminuiti a 103,9 milioni. Le spese per il personale sono calate a 63,6 milioni (-5,4% su base annua) per la riduzione del numero dei dipendenti, mentre le gli altri costi si sono ridotti a 40,3 milioni (-15,9%), grazie agli interventi di razionalizzazione.

Tali dinamiche hanno portato a un risultato lordo di gestione di 48,5 milioni (-28,5% a/a) e, dopo rettifiche su crediti diminuite a 27,8 milioni (-78,8% a/a), il risultato netto di gestione si è fissato a 20,7 milioni (contro un deficit di 63,1 milioni nel 2018) e l’utile netto a 22,9 milioni (+12,9% rispetto al quarto trimestre 2018).