Endesa, controllata spagnola che contribuisce per circa il 20% all’Ebitda del gruppo Enel, ha approvato i conti del 2019.
Il fatturato si è attestato a 20.158 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al 2018 (20.195 milioni).
L’Ebitda è salito del 6% a 3.841 milioni, mentre l’Ebit si è contratto dell’80% a 388 milioni, principalmente per l’effetto della consistente svalutazione degli impianti di generazione elettrica a carbone in Spagna e all’estero.
Il conto economico si è chiuso con un utile netto diminuito dell’80% a 171 milioni. Senza considerare gli elementi straordinari, tra cui la sopracitata svalutazione, l’utile ordinario netto attribuibile alla capogruppo risulterebbe in aumento del 3% a 1.562 milioni.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 si esprime in 6.377 milioni, in aumento di circa 600 milioni rispetto a 5.770 milioni di fine dicembre 2018.
Gli investimenti sono balzati del 50% a 2.202 milioni.
(segue approfondimento)

























