Innovatec – I primi frutti della ristrutturazione del 2018

Innovatec ha completato il piano di risanamento nella seconda parte del 2018 e i dati del primo semestre 2019 mettono in luce una decisa inversione del trend con l’Ebit che torna in territorio positivo per 4,7 milioni rispetto al rosso di 0,5 milioni del 30 giugno 2018. Risultati conseguiti merito il balzo del 46% a 23,8 milioni dei ricavi e dei progressi a livello di Ebitda, passato da 3,5 a 9,3 milioni nel periodo considerato. L’Utile netto si è infine collocato a 3,1 milioni rispetto ai 6,9 milioni di un anno prima, quando però i conti avevano beneficiato della plusvalenza di 8,2 milioni derivante dalla vendita del Gruppo GGP.

Modello di Business

Innovatec sviluppa progetti, prodotti e servizi di efficienza energetica per imprese. Opera anche nel business delle fonti rinnovabili e ha, come ulteriore attività core, la realizzazione e gestione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile di grande e media taglia, in Italia e all’estero, nonché la realizzazione di impianti di smaltimento rifiuti.

Dal 2019 il gruppo ha inoltre sviluppato un nuovo business quale l’offerta a clientela di spazi in discariche per la messa a dimora di rifiuti industriali non pericolosi.

Ultimi avvenimenti

Il 2018 per la società lombarda ha rappresentato l’anno della svolta. Si ricorda che a seguito delle difficoltà economico finanziarie del biennio 2016-2017, Innovatec ha intrapreso un percorso di risanamento finalizzato positivamente a fine 2018 con le dismissioni di alcune partecipate di controllo, nonché la ristrutturazione di alcuni debiti quali il Green Bond e aumenti di capitale, perfezionati in luglio 2018.

Il gruppo in seguito ha rafforzato il core business aumentando la presenza nell’efficienza energetica, nella mobilità e nell’uso sostenibile delle materie prime e delle risorse elevando al 99% la partecipazione in Innovatec Power. Ha inoltre ampliato il proprio core business aumentando la presenza nel settore ambientale con l’acquisizione della totalità di Sostenya Green, attiva nell’intermediazione di spazi presso discariche.

In questa direzione a novembre 2019 la controllata Innovatec Power ha sottoscritto una partnership strategica con Plastica Alfa per lo sviluppo di sistemi integrati di efficienza energetica/rinnovabili e conversione dell’anidride carbonica in microalghe. Obiettivo principale è la produzione di microalghe in ambiente sterile, da destinare a settori a elevato potenziale economico: integratori per alimentazione umana, prodotti per la nutraceutica, biocomposti per la farmaceutica e la cosmeceutica, biopolimeri e ingredienti per la mangimistica animale.

Conto Economico

Si premette che i risultati economici del primo semestre 2019 e 2018 non sono direttamente comparabili a seguito delle cessioni di Sammartein e Pachino Energia (fine settembre 2018) e delle acquisizioni di Sostenya Green e il controllo di Innovatec Power (secondo semestre 2018), nonché per lo scioglimento consensuale (5 settembre 2018) del contratto di affitto del ramo di azienda del teleriscaldamento.

Nel periodo i ricavi con una crescita su base annua del 46% si sono portati a 23,8 milioni.

Un andamento attribuibile al maggiore fatturato del core business, più che raddoppiato a 17,2 milioni da 6,3 milioni del pari periodo 2018, che da solo ha contribuito per il 72% ai ricavi totali, cui si aggiungono 6,4 milioni derivanti dal nuovo business d’intermediazione rifiuti dalla neo-acquisita Sostenya Green.

Nel dettaglio, i ricavi del core business sono imputabili principalmente al settore dell’efficienza energetica, realizzazione impianti rinnovabili e impianti di smaltimento rifiuti pari a 5,6 milioni (4 milioni nel 1H 2018), che hanno beneficiato di proventi netti non ricorrenti per 6,1 milioni connessi al riconoscimento da parte del TAR del Lazio dell’indebita riduzione operata dal GSE dei TEE rivenienti su 7 “Progetti Serre” presentati dalla società.

A ciò si aggiungono 3,9 milioni (2,2 milioni nel 1H 2018) di proventi per i certificati TEE di competenza del periodo e quelli generati dalla realizzazione di impianti di efficienza energetica per 1,6 milioni, realizzati dalla neo-acquisita Innovatec Power.

La dinamica dei ricavi si è riflessa sull’Ebitda, passato a 9,3 milioni dai 3,5 milioni di fine giugno 2018, attribuibile per 1,4 milioni all’attività di realizzazione impianti di efficienza energetica, rinnovabili e smaltimento rifiuti e per 0,6 milioni al nuovo business dell’intermediazione rifiuti.

L’Ebit è positivo per 4,7 milioni, a fronte del deficit di 514mila euro del periodo di confronto, nonostante maggiori ammortamenti e svalutazioni (+60% a 2,6 milioni), parzialmente compensati da minori accantonamenti a fondi rischi (-16,8% a 2 milioni), relativi a potenziali contenziosi sui TEE “Progetto Serre” riconosciuti dal GSE.

Nel primo semestre 2018 la voce recepiva 2,4 milioni connessi agli oneri di cessione delle controllate Sammartein e Pachino Energia (fine settembre 2017) come da piano concordatario della controllata Volteo Energie.

L’utile netto di gruppo ammonta a 3,1 milioni, più che dimezzato rispetto ai 6,9 milioni del 1H 2018, che rifletteva sostanzialmente il positivo effetto di 8,2 milioni derivante dal deconsolidamento del Gruppo GGP (Gruppo Green Power) ceduto nel primo trimestre 2018.

Per le ragioni già esposte, anche i dati 2018 non sono direttamente comparabili con il 2017.

Nel 2018 Innovatec ha registrato ricavi totali per 31 milioni a fronte dei 41,9 milioni del 2017 (+26% escludendo dal 2017 il contributo di GGP per 17,4 milioni). In particolare il fatturato del business del teleriscaldamento, che contribuisce per soli 8 mesi a seguito dello scioglimento a settembre del contratto d’affitto del ramo di azienda, mostra ricavi in calo a 9,4 milioni (14,7 milioni nell’intero 2017). Il fatturato del business dell’efficienza energetica, realizzazione impianti rinnovabili e di smaltimento rifiuti sale a 21,6 milioni da 9,9 milioni del 2017 al netto dell’effetto GGP. Una dinamica che ha beneficiato dell’esecuzione di contratti EPC sottoscritti da società correlate.

L’Ebitda è balzato a 11,3 milioni da 1,7 milioni del 2017, di cui -0,4 riferiti a GGP, grazie alla riduzione e ottimizzazione dei costi fissi di struttura, che si aggiunge all’incremento della marginalità derivante dalla realizzazione di impianti ambientali per 3,9 milioni e a 6,5 milioni di poste positive non ricorrenti, riferite al riconoscimento da parte del TAR del Lazio d’indebita riduzione di certificati di efficienza energetica da parte del GSE in esercizi precedenti.

L’Ebit è positivo per 7,5 milioni, rispetto al deficit di 11 milioni del 2017, dopo i minori ammortamenti, passati da 5 milioni a 3 milioni, a seguito del deconsolidamento delle società cedute, e accantonamenti a 0,8 milioni, rispetto ai 7,7 milioni del 2017 che riflettevano sostanzialmente svalutazioni degli avviamenti residui riferiti a GGP per 5,8 milioni. Le società cedute nel 2017 avevano contribuito negativamente all’Ebit per complessivi 2,4 milioni.

Il conto economico si chiude in utile per 16,6 milioni, rispetto a 3,2 milioni di fine 2017, beneficiando inoltre di circa 9 milioni di proventi non ricorrenti derivanti dal deconsolidamento per le cessioni di GGP, Sammartein e Pachino Energia.

Stato Patrimoniale

Nel periodo preso in considerazione il patrimonio netto e la posizione finanziaria sono il risultato della positiva finalizzazione, nel secondo semestre 2018, del Piano di Risanamento intrapreso dalla società a seguito della situazione di tensione finanziaria verificatasi dal 2016, in presenza di un patrimonio netto negativo.

Manovre che hanno consentito il ritorno in territorio positivo del patrimonio netto e l’inversione di segno della posizione finanziaria netta, passata da 19 milioni di indebitamento del 2017 a oltre 3 milioni di liquidità a fine giugno 2019. Quest’ultima ha inoltre beneficiato dei flussi di cassa positivi derivanti dalla gestione operativa del gruppo e dell’incasso di circa 6,1 milioni riconosciuti dal TAR del Lazio, parzialmente assorbiti dagli investimenti in acquisizioni societarie nell’attività di smaltimento rifiuti per 2,5 milioni e dalla sottoscrizione di 3 milioni di bond emessi dall’azionista Sostenya Group con scadenza 2021, per assicurare il pagamento del Green Bond ristrutturato di circa 2,9 milioni di pari scadenza.

Ratio

Allo stesso modo i principali ratio economico patrimoniali riflettono quanto sopra esposto e in particolare gli indicatori 2017 relativi a PFN/Ebitda e PFN/Patrimonio netto non sono significativi in presenza di un patrimonio netto negativo e un indebitamento finanziario netto particolarmente elevato rispetto all’Ebitda realizzato.

Nel 2018 sono visibili gli effetti del Piano di Risanamento, con l’indicatore della capacità di rimborso del debito contenuta a 0,15x e un grado di indebitamento pari a 0,19x. La non significatività del primo semestre 2019 è invece attribuibile alla presenza di liquidità finanziarie nette.

Outlook

Come indicato dall’organo amministrativo, “La prevedibile evoluzione della gestione operativa del Gruppo nel breve termine non potrà che essere indirizzata alla messa in pratica delle assunzioni contenute nel business plan per il periodo 2018-2021 predisposto dalla Società a supporto del Piano di Risanamento approvato nel 2018”.

“Al fine di garantire la provvista finanziaria necessaria a sostenere tale impulso espansivo, la capogruppo Innovatec proseguirà anche nel breve termine la propria attività di contractor nella realizzazione di siti di smaltimento, attività questa capace di garantire importanti flussi di cassa in ingresso, gestendo nel contempo la liquidità che sarà generata dalla cessione dei TEE in maturazione nel prossimo esercizio”.

Si riportano i principali obiettivi il business plan 2018-2021 rivisto e approvato dal CdA a fine settembre 2018, che conferma:

  • Sviluppo del business della costruzione e gestione di impianti nel settore rinnovabili e ambiente;
  • Offerta di servizi ad alto valore aggiunto nel campo dell’efficientamento energetico e in quello della realizzazione e gestione di impianti a fonte rinnovabile e connessi al business ambientale;
  • Continua razionalizzazione ed efficientamento dei costi fissi di struttura.

Punti di Forza 

  • Tecnologie innovative e know-how.

Punti di Debolezza 

  • Il business delle rinnovabili è estremamente regolamentato sia per quanto riguarda la gestione dei TEE, sia per la costruzione degli impianti e la loro messa in esercizio, ma anche per la protezione dell’ambiente;
  • Eventuali mutamenti o ridimensionamenti delle politiche di incentivazione.

Opportunità

  • Crescente attenzione verso le fonti di energia alternativa.

Minacce 

  • Capacità di proseguimento nel mantenimento dell’equilibrio finanziario raggiunto;
  • Cambiamento del quadro normativo;
  • Elevato grado di competitività con presenza sul mercato di grandi e piccoli operatori.

Borsa

Il titolo Innovatec, dopo avere viaggiato a lungo in area 0,02-0,03 euro, da novembre 2019 ha recuperato in parte il terreno perso negli anni precedenti, in seguito alla partnership strategica siglata con Plastic Alfa per lo sviluppo di sistemi integrati di efficienza energetica. Accordo che ha alzato l’interesse sulle azioni Innovatec, che hanno beneficiato contestualmente dell’intensificarsi degli scambi.

Il titolo ha poi vissuto una fase piuttosto volatile, attestandosi in area 0,17-0,18 euro.