Cattolica Ass. – Mattioli: “La politica dei dividendi è flessibile”

Cattolica Assicurazioni ha “una certa flessibilità” sulla dividend policy” e “in momenti di alta volatilità come questi” una cedola può essere pagata ai soci “anche se il Solvency è sotto la nostra fascia ideale”.

Lo ha affermato nel corso della conference calla relativa alla presentazione dei risultati Enrico Mattioli, Cfo della compagnia veronese, dopo che il gruppo ha comunicato il rinvio della decisione sul dividendo a valere sull’esercizio 2019 a causa del coronavirus.

A proposito dell’indicatore di solidità patrimoniale, il manager ha spiegato che è “molto volatile ogni giorno. Qualche giorno fa, si collocava al di sotto del nostro livello ideale che è tra il 170%-180%, proprio a causa della volatilità del mercato”, pur mantenendosi “al di sopra dei livelli regolamentari”.

Anche Carlo Ferraresi, Dg di Cattolica, nel corso della conference call ha parlato delle decisione sulla cedola, legata “alla volatilità in atto sui mercati, pur in considerazione della solida posizione di Solvency II al 175% al 31 dicembre scorso. Abbiamo ritenuto che posticipare la decisione fosse corretto, per avere auspicabilmente un quadro più delineato” tra qualche settimana “e assumere quindi una decisione definitiva”.

Ferraresi ha poi aggiunto che l’assemblea prevista per il 24-25 aprile, che in sede straordinaria è chiamata ad esprimersi sulle modifiche della governance, è stata spostata a data da destinarsi a causa dell’emeregenza sanitaria.

Intorno alle 14:34 il titolo cede il 5,5% a 4,90 euro, mentre l’indice di settore sale dello 0,6 per cento.