Confinvest (Aim) – Ricavi a 27,3 mln nel 2019

Confinvest ha chiuso il 2019 con ricavi pari a 27,3 milioni (+85,7% rispetto al 2018), grazie all’incremento dei volumi di vendita/acquisto e all’aumento dei prezzi dell’oro.

I ricavi relativi ai servizi di intermediazione e investimento in oro fisico sotto forma di monete d’oro (72% del totale) hanno registrato una crescita del 79,8%, mentre quelli relativi ai servizi di intermediazione e investimento in oro fisico sotto forma di lingotti d’oro certificati (28% del totale) del 101,6 per cento.

Il canale bancario rappresenta il 7% dei ricavi, il canale e-commerce il 5% e il canale diretto, che beneficia del presidio online, l’88 per cento.

Il primo margine si è attestato a 1,8 milioni (+110% a/a); esso costituisce la vera proxy del fatturato di un market dealer in oro e rappresenta il saldo netto del transato, comprensivo dell’effetto della variazione del magazzino.

L’Ebitda si è fissato a 0,8 milioni dai 0,3 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’Ebit a 0,7 milioni (0,2 milioni nel 2018).

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 0,6 milioni rispetto ai 0,065 milioni del 2018.

Dal lato patrimoniale, al 31 dicembre 2019 la società presenta liquidità finanziaria netta per 0,9 milioni (debito netto di 0,8 milioni al 31 dicembre 2018), mentre, includendo la componente liquida del magazzino monete d’oro, la liquidità finanziaria netta sale a 3,6 milioni (1 milione a fine 2018).

Il magazzino oro fisico a fine 2019 ha un valore di mercato di 3,5 milioni, mentre quello contabile è di 2,9 milioni.

Il cda proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per azione.