Apertura in calo per le borse europee in calo in scia all’andamento in rosso dei futures sugli indici americani e dei mercati asiatici, dopo due sedute consecutive in recupero.
A Milano il Ftse Mib lascia sul terreno l’1% in area 17.080 punti. In calo anche il Ftse 100 di Londra (-2,5%), il Dax di Francoforte (-1,8%), il Cac 40 di Parigi (-1,8%) e l’Ibex 35 di Madrid (-1,7%).
Continua a pesare il dilagare del coronavirus che conta ormai oltre 450 mila casi in tutto il mondo e più di 20 mila vittime con i decessi negli Stati Uniti che hanno superato quota mille.
Anche in Giappone il governo ha chiesto ai residenti di stare a casa nel weekend e fare la loro parte per aiutare Tokyo nella sua lotta al diffondersi del virus.
Il Senato Usa ha approvato nella notte all’unanimità il pacchetto di salvataggio senza precedenti da 2 mila miliardi di dollari per contrastare gli effetti dell’epidemia, mentre la Camera dovrebbe votare venerdì con il presidente Donald Trump che ha chiesto di agire senza ritardi.
Si teme infatti un aumento record di americani che hanno presentato domanda di sussidio di disoccupazione la scorsa settimana, con gli analisti che prevedono un milione di richieste nei dati settimanali che verranno diffusi questo pomeriggio.
In Europa, invece, è in agenda la riunione in video conferenza del Consiglio europeo per discutere sul possibile utilizzo dei cosiddetti coronabond, che hanno visto finora l’opposizione dei paesi del nord a cominciare dall’Olanda.
Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce ulteriormente nei confronti delle altre valute con il cambio euro/dollaro in rialzo a 1,092, mentre il dollaro/yen scende a 110,4.
Tra le materie prime ancora in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-2,6%) a 26,7 dollari e il Wti (-3%) a 23,7 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 178 punti base con il rendimento del decennale italiano in calo di circa 7 bp all’1,47%, mentre il governo sta studiando nuove misure che potrebbero raddoppiare il pacchetto da 25 miliardi già varato per fronteggiare l’emergenza.

























