UCapital24 (Aim) – Prosegue l’attività mentre prepara il recovery plan per affrontare la pandemia

Il Cda di UCapital24 ha preso atto di taluni rallentamenti nella realizzazione della nuova versione della piattaforma, anche dovuti alla decisione di internalizzare lo sviluppo del prodotto e alle attività di finalizzazione per l’ottimizzazione della versione white label del social network. Il lancio della versione aggiornata del social network e della whitelabel (trading suite) per broker, clienti istituzionali e istituti bancarie è previsto nel mese di aprile 2020.

Con riferimento a quanto sopra e in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica COVID19, l’avvio del piano industriale 2019-2022 sta registrando un rallentamento nella sua realizzazione. Il Cda analizzerà eventuali scostamenti in termini quali-quantitativi rispetto ai dati previsionali indicati in sede di Ipo ed esaminerà la necessità di aggiornamento del piano stesso.

Nel corso delle prossime settimane verrà individuato un recovery plan legato all’evoluzione dell’attuale situazione contingente COVID 19, ampliando l’analisi dei possibili scenari. Gli effetti economici causati dalla pandemia in essere, al momento, sono di difficile valutazione ma la situazione porta la Società già oggi a ritenere non realizzabile i target di budget 2020 previsti nel Piano.

La Società si riserva di valutare tutte le misure straordinarie a sostegno delle imprese per far fronte all’emergenza sanitaria. Nel frattempo, l’attività prosegue regolarmente e già nei giorni scorsi sono state individuate talune azioni di contenimento dei costi volti all’ottimizzazione della gestione della cassa e dell’utilizzo delle risorse per gli investimenti.

In linea con le diposizioni governative e regionali, la Società ha dato corso prontamente a tutti gli opportuni provvedimenti per limitare i rischi e preservare la salute del proprio personale, tramite la progressiva attivazione dello smart working, ora pienamente operativo per tutti i lavoratori.

Nel frattempo UCapital24 ha anche deciso di spostare l’approvazione del full year 2019 entro giugno 2020.