Frendy Energy (Aim) – Nel 2019 il risultato netto torna positivo

Nel 2019 il gruppo ha registrato ricavi di vendita pari a 2,1 milioni i calo del 3,6% su base annua.

Una dinamica dovuta principalmente alla minore idraulicità del primo semestre, che ha inciso soprattutto sulla produzione della centrale di Carrù, parzialmente compensata dalle buone performance delle centrali situate sui diramatori di Vigevano e Pavese.

La produzione di energia elettrica si è attestata a 10,0 GWh, in calo di 0,5 GWh rispetto al 2018.

L’Ebitda è sceso del 10,6% a 942 mila euro, per effetto di maggiori costi operativi per manutenzioni straordinarie effettuate nel corso dell’anno. Tale aumento dei costi è stato in parte compensato dall’efficientamento dei contratti di Operation & Maintenance affidati alla controllante Edison a decorrere dal secondo semestre del 2019.

L’Ebit ha cambiato segno tornando in positivo per 201 mila euro (deficit di 5,8 milioni nel 2018), grazie a minori ammortamenti (741 mila euro vs 1 milione nel 2018) conseguenti alle svalutazioni delle immobilizzazioni per 5,9 milioni registrate a fine 2018 a seguito di un impairment test.

L’utile netto complessivo è positivo per 82 mila euro, dopo la perdita di 4,4 milioni  dell’esercizio precedente. Al risultato ha contribuito, oltre la dinamica di ammortamenti e svalutazioni, anche la riduzione degli oneri finanziari netti (-56,7% a 120 mila euro). 

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 è in miglioramento a 2,0 milioni da 2,4 milioni di fine dicembre 2018.

Prevedibile evoluzione della gestione

Il Gruppo Frendy Energy prevede per il 2020 un miglioramento dell’Ebitda, sulla base di previsioni di idraulicità in linea con le medie storiche e grazie all’entrata in esercizio entro il primo semestre dell’anno della centrale di Nicorvo.

Nel 2020, inoltre, Frendy Energy beneficerà per tutto l’esercizio dei nuovi contratti di O&M stipulati con la controllante Edison, che garantiranno miglioramenti nella disponibilità ed affidabilità degli impianti.

Sulla base delle più aggiornate informazioni disponibili, la società prevede allo stato attuale impatti limitati derivanti dall’emergenza sanitaria in corso legata al Coronavirus.