UniCredit – Mustier ai dipendenti: la banca è solida

Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit, scrive una lettera ai dipendenti, dopo avere comunicato al mercato la decisione di aumentare nel primo trimestre 2020 le rettifiche su crediti per 900 milioni anticipando gli effetti del Covid-19. Nella lettera rassicura il personale sulla forza del gruppo che, grazie anche alle dismissioni del passato e alla rigorosa politica di de-risking si trova ora in una situazione di solidità che le permette di affrontare la nuova crisi.

“In questo momento di incertezza, UniCredit resta una banca forte e solida con un Cet1 ratio di circa il 13 per cento e vanta una solida posizione di liquidità”, scrive Mustier nella lettera dove precisa: “come sapete bene in UniCredit adottiamo sempre un approccio prudente e conservativo quando si parla di rischi. E così, questa mattina, largamente in anticipo rispetto all’uscita dei risultati prevista per il 6 maggio, abbiamo annunciato ai mercati finanziari che i nostri risultati saranno impattati da Covid-19”.

Mustier poi prosegue sottolineando l’approccio prudente che caratterizza l’istituto.

“Nulla di sorprendente, penserete, eppure come sapete ci impegniamo a essere sempre trasparenti e aperti nelle interazioni con tutti gli stakeholder: è il nostro approccio al fare sempre la cosa giusta. Come potete leggere nel comunicato stampa”, si legge nella lettera, “vogliamo essere molto prudenti e abbiamo quindi deciso di anticipare la contabilizzazione di 900 milioni addizionali di rettifiche su crediti già nel primo trimestre. Questo per prepararci all’inevitabile impatto negativo che questa situazione senza precedenti avrà su tutti i settori dell’economia. Tutte le banche dovranno adottare questo aggiustamento tecnico, secondo il principio contabile Ifrs9, ma noi preferiamo farlo ora così da mettercelo alle spalle”.

“Tutto questo, conclude Mustier, “grazie al vostro grandissimo lavoro e al vostro impegno, che hanno reso Transform 2019 un successo. Grazie alle azioni che abbiamo intrapreso negli ultimi 3 anni per accelerare la cessione dei nostri NPLs e disfarci dei nostri asset non core, UniCredit è oggi in una posizione di forza che riflette la nostra capacità di sostenere attivamente i nostri clienti, le nostre comunità e le economie dei paesi in cui viviamo. Vi ringrazio tutti e lasciate che ribadisca, ancora una volta, quanto sono orgoglioso di come avete reagito alle incredibili sfide delle ultime settimane. So di poter contare su voi tutti per continuare a fare la cosa giusta. Restate al sicuro e continuate a prendervi cura di voi”.