Shedir Pharma (Aim) – 8 nuovi brevetti in Italia, salgono a 28 i brevetti del gruppo

Shedir Pharma Group ha annunciato l’ottenimento di 8 nuovi brevetti italiani negli ultimi 3 mesi.

Con tali ulteriori riconoscimenti i brevetti del Gruppo salgono a 28 di cui 24 ottenuti post-IPO.

I brevetti Psilactina e Cronofibra si collocano nell’ambito dei prodotti definiti “lassativi”; nello specifico sono complessi molecolari a base di attivi che hanno un effetto fisiologico sulla costipazione, regolarizzando il transito intestinale. Essi si collocano in un mercato, dei prodotti lassativi, che nel 2019 ha fatto registrare un fatturato di 128 milioni, con un aumento del 3,8% rispetto al 2018 (fonte IQVIA). Con tali riconoscimenti si rafforzano i brand Spidilax (divisione Dymalife) e Simoplir (divisione Shedir).

Il brevetto Reduplaxin si colloca nel mercato dei prodotti specifici per il benessere cardiovascolare con una tecnologia innovativa utile a contrastare la calcificazione vascolare. Attualmente il brevetto Reduplaxin è commercializzato nel prodotto Cardioplaxx (divisione Shedir) e Omeocalcium (divisione Dymalife). Tali innovazioni rafforzano la presenza del Gruppo nel mercato di riferimento dove è già presente con il marchio Cardiolipid, terzo brand in Italia nel 2019 in questo segmento (fonte IQVIA).

Il brevetto Neopronina si colloca nel segmento dei prodotti calmanti e dei prodotti per il benessere mentale ed è attualmente commercializzato con il brand Neonopron (divisione Dymalife).

Il brevetto Pelirgostim si colloca nell’ambito dei prodotti immunostimolanti. Si tratta di un mercato che nel 2019 ha fatto segnare un fatturato di 60,5 milioni, con una crescita del 1,3% rispetto al 2018 (fonte IQVIA). Il brevetto Pelirgostim è già stato oggetto di studi sperimentali in vitro condotti in collaborazione con il dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, con risultati estremamente interessanti. Il brevetto Pelirgostim è attualmente commercializzato con il brand Goladek Junior (divisione Shedir), specifico per il benessere della gola.

Il brevetto Nopluricina è commercializzato con il brand Ematuric (divisione Dymalife).
Tale innovazione completa l’offerta terapeutica complementare con il farmaco Dymauric, a base di Febuxostat, usato per trattare la gotta, una malattia associata ad un eccesso di acido urico (urato) nell’organismo.

Il brevetto Bentericina si colloca nel settore gastrointestinale, in particolare nell’ambito dei prodotti che si propongono in caso di sintomatologia di colon irritabile. Il brevetto è commercializzato con il brand Benteric D (divisione Dymalife).

Il brevetto Ormicap si colloca nel settore dei prodotti nutraceutici specifici per la cura dei capelli. Tale segmento ha fatto registrare nel 2019 un fatturato di quasi 40 milioni, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Esso è commercializzato con il brand Fastcap, prodotto già oggetto di uno studio clinico randomizzato in doppio cieco che si è concluso con risultati soddisfacenti.

Antonio Scala, AD di Shedir Pharma Group, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto. Innovazione e validazione clinica, grazie agli studi clinici e sperimentali condotti, sono i presupposti per il successo in un settore estremamente competitivo ed affollato. Puntiamo sul rafforzamento dei nostri brand in diverse aree terapeutiche per sfruttare al meglio le opportunità sia in Italia che all’estero”.

E prosegue “Le performance dei brand coperti da brevetto nel primo trimestre del 2020 conferma che l’innovazione crea valore. Infatti dall’analisi dei dati rilevati nel primo trimestre 2020 da IQVIA, la quale rileva su base statistica il numero di confezioni vendute dalle farmacie ai consumatori finali evidenziando quindi il dato effettivo di sell-out dei prodotti, emerge che le 40 referenze coperte da brevetto crescono mediamente del 42% rispetto allo stesso trimestre del 2019 contribuendo in modo significativo al consolidamento dei diversi brand. Tali dati sono ancor più significativi se rapportati all’attuale contesto determinato dal Covid-19.”