Auto (-3,3%) – Vendite diffuse sul comparto, Pirelli (-5,8%) la peggiore

Chiusura debole per le borse europee, in un contesto in cui l’ottimismo per i passi a avanti sul fronte di un vaccino per il Covid-19 è controbilanciato dai timori legati ai danni economici provocati dalla pandemia.

A Milano il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni con un -2,1% a 17.034 punti, nel giorno in cui Consob ha rimosso il divieto temporaneo all’assunzione di nuove posizioni nette corte e all’incremento delle posizioni nette corte esistenti.

Il Ftse Italia Automobili e Componentistica ha segnato un -3,3%, rispetto al -1,4% del corrispondente indice europeo. Tra le big del comparto male Fca (-4,5%) dopo il crollo delle immatricolazioni in Europa registrato ad aprile.

Vendite anche su Pirelli (-5,8%), Cnh (-4,8%) e Ferrari (-2,7%). Nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni hanno limitato le perdite Brembo (-0,5%) e Piaggio (-0,8%), mentre prosegue la corsa di Landi Renzo (+2,6%) che nell’ultimo mese ha guadagnato circa il 68%.