Atlantia – Performance in linea con il mercato dopo lettera alla Commissione Europa

Intorno alle 15:40 le azioni Atlantia viaggiano in flessione dello 0,9% in area 14,53 euro, in una giornata che vede le borse europee negative e il Ftse Mib a -1,0%.

È di oggi la notizia di una lettera inviata dalla holding infrastrutturale a Bruxelles, per chiedere un intervento dell’UE nello scontro con il governo sulla concessione della controllata Autostrade per l’Italia. A confermarlo è un portavoce di Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea, secondo cui la missiva è attualmente all’esame e una risposta verrà inviata a tempo debito.

Nella lettera, Atlantia denuncia una violazione del diritto UE e dei principi che lo ispirano, compreso il rispetto dei contratti e l’economia del libero mercato.

Innanzitutto, perché la legge Milleproroghe varata dall’esecutivo ridurrebbe in misura drastica il risarcimento di 23 miliardi dovuto alla società in caso di revoca delle concessioni. A ciò si aggiungerebbe il presunto tentativo del Governo di costringere il gruppo a vendere la propria quota di maggioranza in Autostrade a CdP ad un prezzo ridotto, arrecando danni significativi agli investitori italiani ed esteri.

Atlantia sottolinea come la modifica delle norme abbia penalizzato il rating di Aspi e della holding, compromettendone la capacità di finanziarsi sui mercati. Inoltre, ad Autostrade viene preclusa la possibilità di far ricorso alle garanzie statali messe a disposizione delle imprese per far fronte all’impatto del coronavirus, nonostante gli evidenti effetti negativi della pandemia sul business della Società.

Entro il 30 giugno Aspi avrà la possibilità di esercitare la risoluzione del contratto citando in giudizio il governo, a seguito delle modifiche apportate dall’esecutivo con l’introduzione del Milleproroghe. Pertanto, entro tale data il governo dovrà dare una risposta per evitare un lungo contenzioso.