Le borse europee recuperano terreno dopo un avvio sottotono, sostenute anche dal buon andamento dei futures di Wall Street, con gli investitori che privilegiano l’ottimismo per la ripresa rispetto ai timori per l’accelerazione dei contagi in alcuni Stati.
A Piazza Affari il Ftse Mib viaggia intorno alla parità (-0,1%) in area 19.600 punti, mediamente in linea con il Dax di Francoforte (-0,1%), il Cac 40 di Parigi (+0,1%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%), mentre arretra leggermente l’Ibex 35 di Madrid (-0,5%). In rialzo di oltre un punto percentuale i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq dopo la chiusura debole di venerdì.
Nonostante l’incremento dei contagi da covid-19 in Germania, Florida, California e Texas, l’ipotesi di un nuovo lockdown resta remota e gli operatori scommettono sugli stimoli delle autorità per supportare l’economia. Il Regno Unito si prepara alla riapertura mentre i nuovi focolai in Cina sembrano essere sotto controllo dopo le misure di sicurezza adottate dal governo a Pechino.
Dall’agenda macroeconomica odierna si attendono l’indice della Fed di Chicago sull’attività globale economica di maggio e quello relativo alla fiducia dei consumatori dell’eurozona di giugno. Nel prosieguo della settimana focus sul Pil statunitense finale del primo trimestre e sulle nuove proiezioni del Fondo Monetario Internazionale.
Sul Forex, l’euro/dollaro risale a 1,122 mentre il cambio tra biglietto verde e yen resta poco mosso in area 106,9.
Tra le materie prime restano sostanzialmente invariate le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 42,1 dollari e il Wti (-0,2%) a 39,7 dollari, mentre l’oro viaggia in area 1.748 dollari l’oncia.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si riduce a 174 punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo all’1,31%.
Tornando a Piazza Affari, si segnala lo stacco della cedola da parte di Snam, Terna, Telecom Italia, Leonardo, Exor, Poste Italiane e Stm, per un calo tecnico del Ftse Mib pari allo 0,31%.
Esordio all’insegna degli acquisti sul listini principale per Interpump (+5,3%) e Inwit (+3%), che sostituiscono Bper e Ferragamo. In evidenza Diasorin (+4,4%), Amplifon (+2,5%) e Campari (+2,3%).