Analisi Tecnica – Finecobank: possibile nuovo scatto rialzista in vista di nuovi record

All’interno di un quadro grafico molto positivo nel medio e breve termine, la candela disegnata oggi dalle quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Alessandro Foti evidenzia il tentativo di mettersi alle spalle la fase laterale delle ultime sedute e di proseguire l’attuale uptrend, con l’obiettivo di aggiornare il massimo storico segnato questa mattina a 13,385 euro.

Una chiusura di seduta sopra la resistenza statica posta a 13,08 euro potrebbe così consentire ai corsi delle azioni Finecobank di puntare con decisione verso il sopracitato top a 13,385 euro, al di sopra del quale le quotazioni dei titoli in esame entrerebbero in territori inesplorati. In questo scenario positivo, gli obiettivi rialzisti di breve periodo possono essere individuati in corrispondenza di cifre tonde, con il primo target a 14 euro e il secondo a 14,50 euro.

L’eventuale cedimento di un primo supporto statico posto a 12,72 euro, al contrario, potrebbe favorire la continuazione dell’attuale fase laterale con possibile discesa dei corsi delle azioni FinecoBank fino al successivo supporto statico, ma anche dinamico, posizionato a 12,46 euro. Nel caso di rottura al ribasso di questo livello, le quotazioni dei titoli della principale banca online italiana, a causa del conseguente deterioramento del quadro grafico di medio e di breve periodo, potrebbero essere proiettate verso un primo obiettivo individuabile a 12,195 euro, al di sotto del quale il successivo target è a quota 11,69 euro.

Da inizio anno la performance dei titoli Finecobank è pari a +21,8% (-5,1% nell’intero 2019) e il target price medio sulla base dei contributi dei 12 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 12,43 euro, con un potenziale ribassista del 4,6 per cento.

Quotazione di riferimento: 13,025 euro

 

+11,3% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 14,50 euro;

+7,5% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 14,00 euro;

+2,8% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 13,385 euro;

+0,4% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 13,08 euro;

 

-2,3% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 12,72 euro;

-4,3% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 12,46 euro;

-6,4% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 12,195 euro;

-10,2% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 11,69 euro.