Proseguono i realizzi sul settore finanziario a Piazza Affari. Intorno alle 11:00 il Ftse Italia Finanza cede l’1,5%, al cui interno il Ftse Italia Banche arretra dell’1,3%, il Ftse Italia Servizi Finanziari dell’1,9% e il Ftse Italia Assicurazioni dell’1,7 per cento.
L’andamento odierno, oltre a fisiologiche prese di profitto, potrebbe risentire dei rumor secondo cui la Vigilanza della BCE potrebbe prorogare lo stop a cedole e buy-back per le banche sino al termine del 2020 rispetto all’attuale scadenza fissata per il 1° ottobre, a causa dell’incertezza sulla ripresa dell’economia causata dal Covid-19. Un annuncio in tal senso potrebbe arrivare il prossimo 28 luglio.
Gli acquisti dei giorni scorsi erano stati innescati dalle attese sul consolidamento del settore dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo su Ubi. Le indiscrezioni si sono concentrate soprattutto sulle possibili mosse di UniCredit, anche se il Ceo Jean Pierre Mustier ha ribadito che la banca non è interessata al momento a operazioni di M&A, raffreddando un po’ la situazione.
Sullo sfondo restano le incognite legate alla velocità di recupero dell’economia sui timori di una seconda ondata di contagi da Covid-19, come sta avvenendo negli Stati Uniti, a cui si aggiungono le tensioni internazionali tra gli stessi Stati Uniti e la Cina.
Il tutto nonostante lo spread sia sceso sotto 150 pb, dopi il raggiungimento dell’accordo, al termine di un lungo braccio di ferro, tra gli Stati europei sul Recovery Fund, il piano da 750 miliardi per fronteggiare gli impatti sull’economia causati dal coronavirus.

























