Nel secondo trimestre 2020 il gruppo Snam ha registrato ricavi pari a 655 milioni in calo del 1,4% rispetto a 664 milioni del pari periodo del 2019.
A livello di risultati operativi, l’Ebitda scende del 6,7% a 531 milioni, dopo maggiori costi operativi (+30,5% a 124 milioni). Il dato è leggermente inferiore alle stime degli analisti (-1,3% vs 538 milioni).
L’Ebit cala del 11,8% a 344 milioni, dopo maggiori ammortamenti e svalutazioni (+4,5% a 187 milioni). Il dato è sostanzialmente in linea con il consensus fissatosi a 345 milioni.
Il conto economico chiude con un utile netto inferiore del 8,1% a 274 milioni. L’utile netto adjusted pari a 280 milioni (-6% a/a) è risultato superiore alle attese degli analisti pari a 272 milioni (+2,9%).
Al 30 giugno 2020 l’indebitamento finanziario netto era pari a 12,9 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto a 12,3 miliardi di fine marzo 2020 e a 12,7 miliardi stimati dagli analisti.
Infine, gli investimenti ammontano a 237 milioni, in calo del 2,1% rispetto a 242 milioni del secondo trimestre 2019.