Net Insurance (Aim) – Ottima performance operativa nel 1H 2020

“La Compagnia, nonostante il complesso semestre, ha proseguito il suo percorso di crescita
registrando gli andamenti positivi indicati in conto economico, con la raccolta premi
complessiva in crescita di oltre il 40%”.

È con queste parole che Andrea Battista, Ad di Net Insurance, ha commentato i risultati del primo semestre 2020.

“Protezione e digitale si fondono nell’approccio Net, rendendolo nel breve resiliente e nel lungo persino “antifragile”. Questi risultati testimoniano la robustezza del nostro modello di business, oltre che l’ottimo risultato delle iniziative commerciali messe a terra dall’impresa nel corso degli ultimi 18 mesi”, ha aggiunto il manager.

Il primo semestre 2020 è stato caratterizzato dagli effetti derivanti dall’emergenza legata
alla diffusione del Covid-19. In un clima di persistente incertezza legato all’evoluzione della
pandemia, il gruppo Net Insurance ha assorbito l’impatto dello shock, mantenendo in linea
con il target lo sviluppo del business in tutte le sue aree, a conferma delle premesse
operative e commerciali poste nell’esercizio passato.

I premi lordi contabilizzati sono balzati a 54,6 milioni (+40,7% a/a). Il fatturato, nonostante la temporanea flessione derivante dal lockdown, appare non lontano dal target del piano industriale che prevede una chiusura al 31 dicembre 2020 pari a 112,9 milioni.

In particolare, nel comparto rami danni, i premi si sono attestati a 32 milioni (+46,8% su base annua), mentre nel segmento vita hanno raggiunto 22,5 milioni (+33,1% rispetto al primo semestre 2019).

I premi netti sono significativamente cresciuti a 20,7 milioni (+46,8% a/a), mentre il margine netto della gestione assicurativa è risultato in deciso aumento a 11,6 milioni (+28,9% rispetto al periodo di confronto), nonostante maggiori oneri relativi ai sinistri per 9,1 milioni (+78,4% su base annua).

Gli oneri netti relativi ai sinistri, in aumento per effetto della crescita del fatturato, è ampiamente in linea con le proiezioni di fine anno. La voce include, inoltre, una componente valutativa che utilizza criteri prudenziali, anche alla luce della pandemia in corso.

Il margine della gestione caratteristica (risultato tecnico netto) si è fissato a 3,8 milioni, mentre le spese generali sono ammontate a 9,3 milioni (il piano stima 20,2 milioni a fine 2020), in calo del 4,9% rispetto al primo semestre 2019 e che tengono conto di importanti investimenti per lo sviluppo del business, risultando pienamente coerenti con le previsioni di fine anno.

Il Combined ratio (CoR), al lordo della riassicurazione, si è attestato al 76,5% (inferiore di oltre 11 p.p. rispetto alle stime del piano, pari all’87,9%).

Il risultato netto della gestione finanziaria è risultato positivo per 0,8 milioni (in pareggio nel primo semestre 2019). Il dato è stato impattato dal cronico basso livello di tassi di interesse e dall’impairment sui titoli azionari in portafoglio, peraltro limitato; a tal proposito la Compagnia mantiene un profilo di rischio moderato, come testimonia la ridotta volatilità registrata nel corso del primo semestre.

La società segnala che “in relazione alla vicenda resa nota in data 30 marzo 2019, si rammenta che, a seguito dell’inadempimento dell’accordo transattivo, nel corso del semestre il bond Augusto è entrato nella titolarità del gruppo e non è stato rimborsato alla naturale scadenza lo scorso fine aprile, per motivi che la Compagnia ritiene privi di qualsivoglia fondamento.

Sulla vicenda, oltre che sul mancato adempimento dell’accordo transattivo, le Compagnie del gruppo hanno avviato tutte le azioni legali in merito per la tutela dei propri diritti.
L’impatto economico patrimoniale delle complessive vicende sugli asset sottratti è nullo
nella semestrale 2020”.

Il periodo si è chiuso con un utile netto reported di 2,6 milioni (2,1 milioni nel primo semestre 2019).

L’utile netto normalizzato, depurato di proventi e oneri non ricorrenti, si è fissato a 3 milioni, sostanzialmente in linea con i 6,3 milioni previsti dal piano per l’esercizio 2020.

Dal lato patrimoniale, a fine giugno il patrimonio netto si attesta a 72 milioni (+0,3% rispetto a fine 2019). Il risultato si attesta al di sopra del target di 63,3 milioni indicato nel piano industriale.

Sul fronte della solidità patrimoniale, al 30 giugno il Solvency II ratio si attesta al 161,2%, un valore in linea con le previsioni del piano industriale, dove è stimato attestarsi in area
165-175% alla fine dell’esercizio 2020.

L’operatività del gruppo è finalizzata a garantire il mantenimento di un elevato standard
qualitativo dei servizi offerti a partner e clienti, coniugando la scelta delle tecnologie più
avanzate con una gamma sempre più diversificata di prodotti.

Nell’ottica che vede l’Insurtech al centro della strategia della Compagnia, durante il semestre sono stati completati gli investimenti nei player Yolo e Neosurance e ulteriormente arricchita la gamma di prodotti digitali.

Inoltre, Net Insurance ha promosso la creazione dell’Italian Insurtech Association, neonata associazione di player del mondo dell’innovazione assicurativa.

Infine è doveroso citare l’andamento dei reclami, che risultano essere in linea con i dati
dello scorso anno, dove l’incidenza per la Compagnia era pari solamente allo 0,11% del totale del mercato della cessione del quinto, a fronte di una quota detenuta superiore al 25 per cento.

Outlook

Escludendo eventi straordinari, al momento non prevedibili, il risultato consolidato di
gruppo per il corrente esercizio è previsto positivo. La Compagnia marcia a ritmi pre-Covid
puntando su una forte accelerazione nello sviluppo dei propri pillar strategici: cessione del
quinto; bancassicurazione; broker retail e prodotti digitali, confermando l’approccio
Insurtech Based a fondamento della propria strategia.

Per favorire la creazione di nuovi modelli di business, il gruppo proseguirà nello sviluppo di
una piattaforma B2B2C aperta, indipendente e specializzata nel business della protezione
delle persone e dei loro beni, valorizzando tutte le opportunità di innovazione offerte dalle
tecnologie digitali.

Nel secondo semestre 2020 continuerà inoltre l’azione di rafforzamento della presenza
dell’azienda nel settore della cessione del quinto. Riguardo alle altre linee, prosegue
l’intensa attività di business “development” che ha già portato l’impresa alla sottoscrizione
di importanti intese per lo sviluppo delle attività di bancassicurazione danni e protezione,
come il recente accordo siglato con il gruppo Banco Desio.