Cucinelli – Ricavi -29,8% a cambi costanti e gestione operativa in rosso nel 1H20

Nel primo semestre 2020 il gruppo Brunello Cucinelli ha riportato vendite pari a 205,1 milioni, in calo del 29,6% (-29,8% a cambi costanti) su base annua.

L’Ebitda si è attestato a -3,4 milioni rispetto ai 79,2 milioni al 30 giugno 2019 (incidenza del 27,1%) mentre su base normalizzata è stato pari a -14,1 milioni rispetto ai precedenti
49,9 milioni.

L’Ebit si è fissato a -53,3 milioni rispetto ai 39,1 milioni dello scorso anno (incidenza del 13,4%) mentre su base normalizzata è stato pari a -29,8 milioni rispetto ai 35,9 milioni dello scorso anno (incidenza del 12,3%).

Il periodo in esame si è chiuso con un risultato netto negativo per 47,7 milioni, rispetto ai utile di 25 milioni al 30 giugno 2019, che comprendeva benefici fiscali derivante dal c.d. ”Patent Box” per un ammontare di 2,5 milioni.

Il risultato netto normalizzato è stato pari a -25,8 milioni, sterilizzando gli effetti
contabili dell’accantonamento straordinario relativo alle rimanenze e gli effetti contabili relativi all’applicazione del principio IFRS 16, rispetto ai 22,8 milioni al 30 giugno 2019 (valore che esclude gli effetti contabili relativi all’applicazione del principio IFRS 16 e i benefici fiscali del “Patent Box”, terminati poi al 31 dicembre 2019).

Sul fronte patrimoniale l’indebitamento finanziario netto, includendo i debiti finanziari per leasing, come richiesto dal principio contabile IFRS 16, si è attestato a 621,9 milioni rispetto ai 436,4 milioni al 30 giugno 2019.

L’indebitamento finanziario netto caratteristico è stato pari a 136,5 milioni rispetto ai 46,6 milioni al 30 giugno 2019.

La società conferma le previsioni di un recupero nella seconda parte dell’anno e di un 2020 con un fatturato in calo di circa il 10 per cento.