Partenza positiva a Wall Street per il settore tecnologico in scia al recupero sul finale di seduta di ieri, segnalando l’allentarsi dei timori sulla correzione del mercato nelle ultime settimane. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,8%, lo S&P 500 lo 0,6% e il Dow Jones lo 0,1%.
Il sentiment degli investitori è appesantito dall’incertezza sull’outlook dell’economia globale, con una nuova ondata di contagi di Covid-19 in diversi paesi che alimenta i timori di nuove restrizioni rallentando ulteriormente la ripresa economica.
Nel pomeriggio, il focus sarà rivolto in particolare sulla prima parte dell’audizione al Congresso Usa del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che oggi parlerà davanti al Financial Service Committee della Camera.
Nelle dichiarazioni in preparazione dell’intervento di oggi, Powell ha evidenziato come molti indicatori economici mostrino segnali di miglioramento, anche se l’occupazione e il livello delle attività rimangono ancora ben al di sotto dei livelli pre-Covid.
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, dopo il balzo di ieri sui massimi di sei settimane nel clima di avversione al rischio in scia alle nuove parziali misure restrittive in alcuni paesi europei. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,175 e il dollaro/yen a 104,7.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio dopo il crollo di ieri con il Brent (+1,4%) a 42 dollari e il Wti (+1,3%) a 40,1 dollari, mentre gli analisti stimano un impatto limitato delle nuove misure di lockdown sulla domanda di carburante.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano è sostanzialmente stabile allo 0,67% e quello del biennale allo 0,14%.























