Marzocchi Pompe (AIM) – Perdita netta di 0,9 mln nel 1H 20

Nel primo semestre 2020 Marzocchi Pompe ha registrato un calo dei ricavi del 26,2% a 15,6 milioni. A livello di settore il core business ha subito una contrazione del 24% a 11,6 milioni, mentre l’automotive, che aveva evidenziato una crescita del fatturato nei primi due mesi, ha mostrato una riduzione del 32% a 4 milioni.

La riduzione dei ricavi risente principalmente delle misure di lockdown legate alla persistente pandemia che hanno portato alla chiusura temporanea degli stabilimenti per tre settimane.

Nella gestione operativa, l’Ebitda si è attestato a 1,2 milioni, in calo del 70%, con una marginalità scesa di dieci punti percentuale al 7,6%, scontando la diminuzione delle vendite mitigato solo parzialmente dalla riduzione dei costi operativi.

L’Ebit è negativo per 0,9 milioni rispetto all’utile operativo di 1,3 milioni del primo semestre 2019, nonostante la diminuzione del 14% degli ammortamenti.

Gli oneri finanziari sostenuti si sono più che dimezzati rispetto al risultato dei primi sei mesi 2019, principalmente a seguito della rinegoziazione del debito avvenuta nello scorso dell’esercizio.

Il semestre si è chiuso con una perdita netta di 0,9 milioni, rispetto all’utile di 0,8 milioni del primo semestre 2019.

Gli investimenti della Società si sono dimezzati da 1,5 a 0,7 milioni come conseguenza delle mutate condizioni di mercato legate alla pandemia.

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto è pari a 11,2 milioni, in calo di 1,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, anche per effetto della generazione di cassa per 1,3 milioni

Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, il management sottolinea la situazione eccezionale e critica dell’attuale quadro economica, confermando gli obiettivi di crescita organica su tutte le linee di business, anche se i risultati previsti subiranno un differimento temporale.