Apertura positiva per le borse europee, dopo che un membro dello staff medico di Donald Trump ha dichiarato che il presidente Usa potrebbe essere dimesso dall’ospedale già oggi.
A Milano il Ftse Mib guadagna l’1% in area 19.250 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1,2%), il Ftse 100 di Londra (+1,1%), il Cac 40 di Parigi (+1,1%) e il Dax di Francoforte (+0,9%).
La notizia della positività al Covid 19 dell’inquilino alla Casa Bianca, e il conseguente ricovero, aveva mandato in rosso Wall Street venerdì, appesantita anche dal dato sui non farm payroll di settembre inferiore alle attese.
La possibilità che Trump torni alla Casa Bianca già oggi ha parzialmente rasserenato il clima sui mercati, in un contesto in cui il Congresso Usa non ha ancora raggiunto un accordo sul pacchetto di aiuti contro il coronavirus.
La speaker alla Camera Usa, Nancy Pelosi, venerdì si è detta ottimista sulla fattibilità di un piano bipartisan, con Democratici e Repubblicani ancora al lavoro per trovare un compromesso.
Prosegue intanto la diffusione della pandemia con New York che ha registrato un nuovo incremento dei contagi, mentre in Francia il governo si prepara a nuove restrizioni a Parigi.
Anche l’Italia si appresta a sperimentare nuove misure di contenimento, con il Consiglio dei ministri che questa settimana dovrà pronunciarsi su un nuovo decreto.
Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di settembre degli indici Pmi servizi e composito di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre alle vendite al dettaglio di agosto della zona euro.
Sul Forex il cambio euro/dollaro è poco mosso a 1,172, mentre il dollaro/yen sale a 105,6. La sterlina arretra leggermente a 1,29 sul dollaro, dopo il colloquio nel weekend tra il premier britannico Boris Johnson e il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sulla Brexit.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,7%) a 40 dollari e il Wti (+2%) a 37,8 dollari, recuperando terreno dopo le perdite delle ultime sedute della scorsa settimana.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 132 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,78%.
Tornando a Piazza Affari, si delista oggi Ubi Banca, in seguito all’offerta pubblica di acquisto promossa da Intesa Sanpaolo. Sempre nel comparto bancario, inizia oggi l’aumento di capitale di Bper.
In rialzo Cnh (+2,6%), Banco Bpm (+1,6%), Azimut (+1,6%) e Poste Italiane (+1,2%). In evidenza Nexi (+7,2%) dopo la conferma della fusione con Sia che darà vita a una public company da 15 miliardi, in cui Cdp avrà una quota di poco superiore al 25%.























