Confinvest – I livelli record dell’oro spingono i conti del primo semestre 2020

Prosegue il positivo trend di crescita di Confinvest, che nel primo semestre 2020 ha beneficiato inoltre del rally del prezzo del metallo prezioso. Più che raddoppiati i ricavi a 20 milioni e maggiore la crescita sia dell’Ebitda a oltre 1 milione (319 mila nel giugno 2019) sia dell’utile netto a 669 mila euro rispetto ai 196 mila euro di un anno prima. Le limitazioni legate alle normative sanitarie anti Covid-19 hanno influito poco sui ricavi, ha spiegato il Ceo Giacomo Andreoli, aggiungendo: “La nostra strategia di sviluppo prosegue celermente, come testimonia il rispetto delle milestones per lo sviluppo della nostra soluzione digitale Conto Lingotto”.

Modello di Business

Confinvest opera come market dealer di oro fisico da investimento a supporto del mercato retail, HNWI (Hight Net Worth Individual, i grandi patrimoni) e settore bancario italiano, con il quale opera attraverso specifiche convenzioni. Operativa su tutto il territorio nazionale con un servizio di consegna/ritiro assicurato, gestisce grandi volumi in acquisto e in vendita con disponibilità immediata di monete e lingotti, garantendo prezzi certi e trasparenti.

La società è responsabile del servizio quotazioni (domanda/offerta) delle monete d’oro di investimento pubblicato giornalmente sui principali quotidiani italiani, riprese dalle agenzie di stampa e utilizzate dagli operatori di settore.

Ultimi Avvenimenti

Lo scorso 7 agosto la società milanese ha rilasciato la piattaforma fintech “Conto Lingotto”, scaricabile gratuitamente e completamente fruibile da tutti i mobile device, smartphone e tablet. La soluzione digitale, presente in tutti gli app store oltre che nella versione web sul sito “contolingotto.it”, consente agli utenti di acquistare/vendere oro fisico, averne la custodia e sottoscrivere un piano di accumulo con estrema semplicità e rapidità.

Giacomo Andreoli, Ad della società, ha affermato: “Questa importante milestone di sviluppo ha concretizzato un progetto sul quale si sono concentrati gli sforzi innovativi della nostra azienda permettendo a Confinvest di porsi come pioniere in un segmento di mercato ad alto potenziale, in una fase del ciclo economico dove i risparmiatori italiani sono alla costante ricerca di beni rifugio quali anche l’oro fisico”.

Conto Economico

Nel periodo i ricavi sono balzati da 9,3 milioni a 20 milioni circa, quasi esclusivamente realizzati sul mercato domestico, mentre all’estero (principalmente Austria e Svizzera) i ricavi cifrano in 658 mila euro. Un andamento riconducibile all’incremento dei volumi del business tradizionale e allo sviluppo dei nuovi prodotti, nonché alla brand awareness e alla strategia di multicanalità intrapresa. Quest’ultima confermata dallo sviluppo dell’e-commerce attestatosi a 3,2 milioni (0,5 milioni a fine giugno 2019), con una quota pari al 16% del totale (5% nel pari periodo 2019).

Motore della crescita anche il rialzo delle quotazioni dell’oro, che nel semestre hanno raggiunto massimi storici. In ascesa anche il primo margine a 1,9 milioni (0,65 milioni nel giugno 2019), che costituisce la vera proxy del fatturato di un market dealer in oro e rappresenta il saldo netto del transato, comprensivo dell’effetto della variazione del magazzino.

L’Ebitda supera 1 milione (54% del primo margine), rispetto a 0,3 milioni di un anno prima, anche per effetto di significative economie di scala. L’Ebitda adjusted, escludendo i costi relativi alle stock option per 122 mila euro, si attesta a 1,15 milioni e rappresenta il 61% del primo margine.

L’Ebit sfiora il milione (53% del primo margine), in forte crescita rispetto a 270 mila euro di giugno 2019 (42% del primo margine), dopo ammortamenti e svalutazioni per 33 mila euro (49 mila nel 1H 2019).

Infine, l’utile netto cifra in 669 mila euro, rispetto a 196 mila euro del pari periodo 2019.

Breakdown Ricavi

Il periodo ha vissuto una forte crescita dei ricavi generati dalla negoziazione di lingotti d’oro, balzati a 7,3 milioni (1,9 milioni a fine giugno 2019), la cui incidenza sul totale è passata dal 20% del giugno 2019 all’attuale 36%.

Il 64% è invece originato dalla negoziazione di oro fisico da investimento sotto forma di monete d’oro (sterline, marenghi, krugerrand, dollari Usa, corone, ecc.), con ricavi aumentati del 70% a 12,6 milioni.

Stato Patrimoniale

Nel primo semestre 2020 aumentano le liquidità finanziarie nette a oltre 1 milione (0,9 milioni a fine 2019), beneficiando della generazione di cassa e dell’apprezzamento del valore dell’oro in magazzino, in presenza di investimenti sostenuti per lo sviluppo di “Conto Lingotto” e dividendi distribuiti pari 420 mila euro.

La posizione finanziaria netta adjusted, calcolata sommando il valore di mercato della componente liquida del magazzino monete d’oro, presenta un saldo positivo di 4 milioni, rispetto ai 3,55 milioni di fine 2019, a cui ha contribuito la variazione nella quotazione ai valori di mercato del magazzino di oro fisico.

Il patrimonio netto a fine giugno 2020 cifra in 6,7 milioni, ed evidenzia un sensibile aumento tra il 2018 e il 2019 (da 3,1 milioni a 6,3 milioni) in relazione all’aumento di capitale realizzato in occasione della quotazione all’Aim, che ha apportato risorse nette per 2,45 milioni.

Outlook

Per quanto riguarda il futuro, “l’attuale contesto di mercato vede dinamiche favorevoli per la società in ottica di trend dei prezzi dell’oro in dollari (ad agosto raggiunto e infranto i massimi storici) e di contesto macroeconomico e finanziario, sia globale che nazionale.

Nonostante l’emergenza Covid-19, Confinvest ha continuato il suo percorso di crescita e incremento del giro d’affari, nonostante gli investimenti nella piattaforma Fintech “Conto Lingotto”. Nonostante la contingenza dell’emergenza Covid-19, l’attuale strategia multicanale perseguita è validata dalle performance positive registrate nei primi mesi del 2020”.

Integrae Sim nello studio d’inizio luglio conferma le stime del periodo 2020-2023. Gli analisti si aspettano un’importante crescita dei numeri di Confinvest, particolarmente sostenuta per fine 2020.

I ricavi a fine anno sono attesi a 62,5 milioni (27,3 milioni nel 2019) per raggiungere 135,8 milioni a fine 2023. A livello di gestione operativa, l’Ebitda è stimato a 2,9 milioni con un’incidenza sul primo margine al 70% (46,5% nel 2019), e proiettato a 8,6 milioni a fine periodo previsionale.

Le previsioni di conto economico evidenziano infine per il 2020 un utile netto di 2,5 milioni (0,6 milioni nel 2019), in progressivo aumento fino a giungere a 7,2 milioni nel 2023.

Borsa

Approdata in Borsa il 1° agosto 2019, l’azione Confinvest, dopo avere toccato il massimo storico a 5,9 euro il 24 febbraio, ha subito un dimezzamento del valore a 2,8 euro il 13 marzo, in concomitanza del crollo delle borse determinato dalla pandemia di Covid-19, rimanendo comunque ben al di sopra del prezzo di collocamento pari a 1,5 euro. Il titolo in seguito ha invertito la traiettoria mostrando un andamento positivo.

L’azione oggi viaggia in area 4 euro e da inizio 2020 ha messo a segno un progresso del 24,9%, in netta controtendenza rispetto al calo del 15,8% evidenziato dal Ftse Aim.