Mercati Usa – Previsto avvio sopra la parità, focus su aiuti fiscali e trimestrali

I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,2-0,4%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street con l’attenzione dei mercati sempre rivolta all’evolversi delle trattative a Washington sul nuovo pacchetto di aiuti e sul flusso di risultati corporate.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in calo, scivolando progressivamente nel finale dopo una partenza positiva. Il Nasdaq ha ceduto l’1,7%, lo S&P 500 l’1,6% e il Dow Jones l’1,4%.

Il focus degli investitori resta concentrato sulle speranze di un accordo sul nuovo piano di stimoli fiscali, dopo che la speaker alla Camera Usa Nancy Pelosi ha fissato per oggi la deadline per decidere sulle misure prima delle elezioni presidenziali di novembre.

Un portavoce ha dichiarato che le parti stanno continuando a limare le proprie divergenze nel corso delle trattative che ormai durano da diverse settimane, cercando di accelerare l’approvazione degli aiuti anche alla luce della nuova ondata dei contagi da coronavirus.

La pandemia, infatti, non sembra dare segnali di rallentamento con il numero di casi nel mondo che ha superato quota 40 milioni, con diversi stati Usa che mostrano un incremento delle infezioni ponendo un’ulteriore sfida a Trump a due settimane dal voto.

Per quanto riguarda l’azionario, IBM cede oltre il 3% nel premarket dopo aver presentato ieri a mercati chiusi i risultati trimestrali, mentre Procter & Gamble sale di circa il 2% dopo aver registrato vendite organiche migliori delle attese.

Diffusi prima dell’apertura anche i conti di Lockheed Martin e Philip Morris, mentre in giornata usciranno quelli di Netflix.

Infine, il Ceo di Moderna ha dichiarato che il governo Usa potrebbe concedere un’autorizzazione di emergenza entro dicembre per l’uso del vaccino sperimentale contro il Covid, se la società otterrà il prossimo mese risultati positivi da uno studio clinico.