Mercati – Apertura in calo, Ftse Mib a -0,9%

Apertura sotto la parità per le borse europee in scia alla debolezza dei futures di Wall Street, dopo le indiscrezioni su possibili interferenze nelle elezioni presidenziali Usa.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,9% in area 18.900 punti. In calo anche il Dax di Francoforte (-1,3%), l’Ibex 35 di Madrid (-1,2%), il Cac 40 di Parigi (-1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,8%).

Secondo il direttore dell’Intelligence statunitense, John Ratcliffe, Russia e Iran hanno ottenuto informazioni sulle liste elettorali per le presidenziali Usa e stanno tentando di influenzare il voto.

Il tutto in attesa del dibattito finale in programma oggi a Nashville in Tennesse tra il presidente Donald Trump e il suo sfidante Joe Biden, mentre la Corte Suprema Usa ha deciso che in Pennsylvania i voti per posta saranno contati se saranno ricevuti entro tre giorni dall’Election day, anche se privi di un timbro postale leggibile.

Intanto, la speaker alla Camera Usa Nancy Pelosi e il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin continuano a fare progressi sul nuovo piano di aiuti all’economia, con le trattative che dovrebbero proseguire anche oggi.

Sembra però sempre meno probabile che un’eventuale intesa riesca ad ottenere il via libera del Senato prima dell’appuntamento elettorale del 3 novembre, date le tempistiche ristrette per approvare un disegno di legge.

Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, dopo essere scivolato ieri sui minimi da inizio settembre. Il cambio euro/dollaro è poco mosso a 1,185, mentre il dollaro/yen è sostanzialmente stabile a 104,6.

Tra le materie prime poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (+0,1%) a 41,8 dollari e il Wti (-0,1%) a 40 dollari, dopo il forte calo di ieri sulle preoccupazioni legate all’incremento dei contagi da Covid e il conseguente effetto sulla ripresa della domanda di petrolio.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 137 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,77%.

Tornando a Piazza Affari, ancora in rosso i petroliferi Tenaris (-2,6%), Eni (-1,5%) e Saipem (-1,7%). In calo anche Bper (-2,1%), Pirelli (-1,5%), Unicredit (-1,5%), Banco Bpm (-1,2%) e Leonardo (-1,2%). Positiva Stm (+0,5%) dopo aver pubblicato i risultati del terzo trimestre.