Mercati – Milano intorno alla parità dopo avvio listini Usa

Borse europee poco mosse mentre Wall Street ha aperto in marginale rialzo. A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,1% in area 19.070 punti, nei pressi della parità come il Dax di Francoforte (-0,2%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,3%), il Cac 40 di Parigi (-0,1%) e il Ftse 100 di Londra (flat).

Negli Usa, avvio poco sopra la parità per Dow Jones (+0,1%), S&P500 (+0,2%) e Nasdaq (+0,4%), in attesa del dibattito finale di stasera tra i candidati alle presidenziali, Trump e Biden, in programma a Nashville. Focus anche sulle trimestrali, con Tesla (+3%) in rialzo dopo i conti.

Intanto proseguono le trattative fra la speaker alla Camera Usa Nancy Pelosi e il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin sul nuovo pacchetto di aiuti, anche se i tempi ristretti rendono improbabile un’approvazione della legge prima del voto del 3 novembre, sul quale peraltro aleggia la minaccia di possibili interferenze da Russia e Iran.

Sullo sfondo restano i timori per la diffusione della pandemia. In Germania le infezioni hanno fatto segnare un nuovo record mentre Francia e Spagna diventano i primi Paesi dell’Europa occidentale con 1 milione di casi. Negli Usa, i ricoveri hanno raggiunto il picco degli ultimi due mesi e nello stato di New York i nuovi casi superano quota 2.000 per la prima volta da maggio.

Sul Forex l’euro/dollaro arretra leggermente a 1,183 mentre il cambio tra biglietto verde e yen risale parzialmente a 104,7.

Tra le materie prime rimbalzano le quotazioni del greggio con il Brent (+1,1%) a 42,2 dollari e il Wti (+1,2%) a 40,5 dollari, dopo il forte calo di ieri sulle preoccupazioni legate all’incremento dei contagi da Covid e il conseguente effetto sulla ripresa della domanda di petrolio.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 137 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,78%.

Tornando a Piazza Affari, fra le big cap arretrano soprattutto Bper (-2,3%) ed Unipol (-1,9%). Positive Pirelli (+2,2%) e Fca (+2,2%).