Apertura cauta per le borse europee, all’inizio dei una settimana cruciale per i mercati che vedrà l’esito delle elezioni presidenziali americane e il meeting della Federal Reserve.
A Milano il Ftse Mib cede lo 0,2% in area 17.900 punti. Poco mossi anche il Dax di Francoforte (+0,4%), il Cac 40 di Parigi (+0,1%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,1%).
L’azionario globale comincia novembre reduce da due mesi consecutivi in calo, con in particolare ottobre penalizzato dai timori legati alla seconda ondata di Covid 19 e ai conseguenti nuovi lockdown introdotti in diversi paesi.
L’appuntamento principale della settimana sarà quello di domani con l’esito del voto americano. Al momento i sondaggi danno lo sfidante democratico Joe Biden in vantaggio, anche se Donald Trump ha recuperato terreno e resta forte incertezza in alcuni stati chiave.
Sul fronte macro, il Pmi Caixin China manifatturiero si è portato inaspettatamente a 53,6 a ottobre, un livello migliore delle previsioni e del dato di settembre di 53. Si è trattato del sesto mese consecutivo di aumento dell’attività e il dato più forte dal gennaio 2011, segnale di ulteriore ripresa della seconda economia al mondo dallo shock del Covid-19.
L’agenda di oggi prevede inoltre la lettura finale di ottobre degli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre all’Ism manifatturiero Usa.
Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute, in attesa del meeting della Fed e del Job Report di novembre nei prossimi giorni. Il cambio euro/dollaro arretra a 1,163, mentre il dollaro/yen sale a 104,8.
Tra le materie prime prosegue il crollo delle quotazioni del greggio con il Brent (-3,2%) a 36,7 dollari e il Wti (-3,8%) a 34,4 dollari, penalizzate dalle preoccupazioni per gli effetti dei nuovi lockdown sulla ripresa della domanda di carburante.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp- Bund riparte in area 140 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,77%, in attesa di conoscere quali nuovi provvedimenti adotterà il governo per arginare la diffusione del virus.

























