Analisi Tecnica (Ftse Mib) – UniCredit: progressivo rafforzamento dell’uptrend di breve

Dal minimo relativo intraday dello scorso 29 ottobre a 6,089 euro le quotazioni dei titoli dell’istituto guidato da Jean Pierre Mustier hanno avviato in sole tre sedute un vigoroso movimento ascendente, spingendosi non lontano dalla resistenza statica posizionata a 6,925 euro.

Il superamento, confermato in chiusura di questo livello, potrebbe così consentire ai corsi delle azioni Unicredit di rafforzare ulteriormente l’attuale trend rialzista di brevissimo periodo e di puntare con decisione verso la successiva resistenza statica, ma anche dinamica (trendline discendente di medio periodo), posizionata a 7,137 euro. L’eventuale breakout di questo livello, migliorando anche il quadro grafico di medio termine (a neutrale da negativo), potrebbe poi proiettare le quotazioni dei titoli del gruppo di piazza Gae Aulenti verso un primo obiettivo rialzista individuabile a 7,344 euro, al di sopra del quale il successivo target è posizionabile a quota 7,70 euro.

La pressione dei venditori potrebbe tornare a farsi sentire sui corsi delle azioni Unicredit, al contrario, nel caso di cedimento del minimo intraday di oggi a 6,63 euro, con il successivo livello da monitorare individuabile a 6,364 euro. Nel caso poi di rottura al ribasso di questo livello, le quotazioni dei titoli del gruppo bancario milanese potrebbero poi scivolare verso i due obiettivi di breve periodo individuabili rispettivamente a 6,22 euro, prima, e a 6,089 euro, in seguito.

Da inizio anno la performance dei titoli UniCredit è pari a -47,1% (+31,6% nell’intero 2019) e il target price medio sulla base dei contributi dei 26 analisti rilevati da Bloomberg è 9,60 euro, con un potenziale rialzista del 39,4 per cento. 

Quotazione di riferimento: 6,887 euro

 

+11,8% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 7,70 euro;

+6,6% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 7,344 euro;

+3,6% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 7,137 euro;

+0,6% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 6,925 euro;

 

-3,7% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 6,63 euro;

-7,6% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 6,364 euro;

-9,7% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 6,161 euro;

-11,6% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 6,089 euro.