Borse europee sopra la parità dopo una mattinata incerta, grazie anche alla partenza in rialzo di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,5% portandosi a 19.080 punti, ben intonato come
il Dax di Francoforte (+0,5%), il Ftse 100 di Londra (+0,5%) e il Cac 40 di Parigi (+0,9%) mentre l’Ibex 35 di Madrid resta arretrato a -1%.
A New York avvio tonico per il Nasdaq (+2,5%), seguito da S&P500 (+1,2%) e Dow Jones (+0,6%), nonostante l’esito incerto delle elezioni presidenziali e i dati sotto le attese sull’occupazione.
Prosegue lo scrutinio dei voti, con il candidato democratico Joe Biden in leggero vantaggio anche se Donald Trump ha superato il rivale in alcuni Stati chiave, mentre rimane l’incognita dei voti postali. L’attuale inquilino della Casa Bianca, inoltre, ha preannunciato che ricorrerà alla Corte Suprema in caso di esito contestato, alimentando i timori per una lunga battaglia legale.
In ogni caso, i risultati provvisori prefigurano un Congresso diviso, rendendo meno probabile l’approvazione di un nuovo massiccio pacchetto di stimoli all’economia.
Dall’agenda macroeconomica è giunta la stima Adp di ottobre sugli impieghi nel settore privato statunitense, in aumento di sole 365 mila unità rispetto alle 643 mila previste e le 753 mila del mese precedente.
In attesa del Job Report ufficiale in uscita venerdì, l’agenda di oggi prevede inoltre gli indici Pmi servizi e composito e l’Ism non manifatturiero di ottobre.
In giornata sono stati diffusi anche gli indici Pmi servizi e composito dell’eurozona, che segnalano una stagnazione (50 punti) mentre in Cina continua la crescita dei servizi, con il relativo indicatore in aumento a 56,8 punti.
Sul Forex, l’euro/dollaro viaggia poco mosso in area 1,169 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 104,6, in attesa della riunione della Fed di domani.
Tra le materie prime riducono i guadagni le quotazioni del greggio con il Brent (+1,3%) a 40,1 dollari e il Wti (+1,2%) a 38,0 dollari, aspettando i dati settimanali dell’energy Information Administration di oggi pomeriggio.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane intorno a 135 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,70%.
Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib svettano Nexi (+5%) e Intesa (+3%), quest’ultima in scia ai conti e alla conferma della dividend policy, mentre le vendite si concentrano su Pirelli (-5%) e Buzzi Unicem (-4,3%).

























