Mercati – Previsto avvio negativo in attesa esito voto Usa

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in ribasso dopo il forte recupero delle ultime due sessioni, in attesa dell’esito ancora incerto delle elezioni presidenziali americane.

Chiusura in rialzo ieri a Wall Street, con il Dow Jones che ha guadagnato il 2,1%, il Nasdaq l’1,9% e lo S&P 500 l’1,8%. Ben intonati stamane anche i mercati asiatici, con Tokyo che ha terminato con un progresso dell’1,7% mentre Shanghai e Hong Kong avanzano di circa lo 0,2%.

Il candidato Joe Biden ha messo a segno un’iniziale vittoria nei tradizionali stati democratici degli Usa orientali, mentre il presidente Donald Trump ha avuto la meglio nelle roccaforti repubblicane del Sud e del Midwest.

L’attuale inquilino della Casa Bianca ha poi superato il rivale in Florida, uno stato cruciale che avrebbe potuto offrire a Biden un’occasione per un knockout elettorale anticipato, mentre altri stati competitivi, come Georgia e North Carolina, sono ancora in sospeso nel conteggio dei voti.

Sul fronte macro, il Pmi Caixin China General Services è salito a 56,8 a ottobre dai 54,8 della rilevazione precedente, segnando la seconda espansione più rapida dall’agosto 2010.

L’agenda di oggi prevede inoltre la lettura finale di ottobre degli indici Pmi servizi e composito di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre ai prezzi alla produzione a settembre nella zona euro.

Nel pomeriggio in Usa, invece, l’attenzione sarà rivolta soprattutto sull’indice Ism non manifatturiero e sui dati Adp di ottobre sull’occupazione americana nel settore privato, in attesa dell’uscita venerdì del Job Report ufficiale.

Per quanto riguarda l’azionario, oggi si riuniscono i consigli di amministrazione per l’approvazione dei dati contabili di Intesa Sanpaolo, Bper, Snam, Unicredit e Tenaris, mentre fuori dal paniere principale saranno diffusi i conti di Saras.