Mercati Usa – Avvio in forte rialzo con rally del greggio, giù oro, Bond e yen

Partenza in rialzo a Wall Street dopo la notizia del vaccino contro il Covid di Pfizer e la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali americane. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna il 5,4%, lo S&P 500 il 3,7% e il Nasdaq l’1,2%.

La vittoria del candidato democratico con un Senato a maggioranza repubblicana rappresenta per molti analisti il miglior esito possibile per i mercati, in quanto dovrebbe garantire la continuità delle politiche di Trump a favore delle imprese ma al tempo stesso ridurre le tensioni commerciali internazionali.

Nel suo discorso post risultato elettorale, Biden ha promesso di istituire una task force per contrastare la pandemia e un’ordinata transizione del potere, anche se Donald Trump si è rifiutato di concedere la vittoria all’avversario preparandosi a una battaglia legale.

Con l’azionario globale che si avvia a toccare nuovi massimi, reduce dalla miglior settimana da aprile, gli investitori torneranno probabilmente a concentrarsi sulla ripresa dell’economia, minacciata dalla recrudescenza della pandemia.

A sostenere il sentiment dei mercati contribuisce però l’annuncio di Pfizer sulla disponibilità di un vaccino anti Covid entro fine anno, dopo essersi dimostrato efficace nel 90% dei casi. Una notizia che apre la strada anche ad altre società che cercano l’autorizzazione da parte delle autorità all’uso di emergenza del proprio vaccino, in caso si dimostrasse sicuro.

Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro risale oltre quota 1,19, mentre il dollaro/yen balza a 104,9 con la moneta nipponica penalizzata in qualità di bene rifugio insieme all’oro, sceso a 1.880 dollari l’oncia.

Tra le materie prime in rally le quotazioni del greggio che beneficiano del generale clima di maggiore propensione al rischio dei mercati, con il Brent (+9,3) a 43,1 dollari e il Wti (+10,5%) a 41 dollari.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano balza di circa 11 punti base allo 0,93%, mentre quello del biennale sale di circa due punti base allo 0,17%.