Mercati Usa – Migliore settimana da inizio aprile

Wall Street cancella l’esito negativo della settimana precedente e rallenta solo nell’ultima seduta.

S&P500 e Nasdaq sembrano proiettati verso nuovi record che la proclamazione di Biden ed il tipico rally natalizio potrebbero ulteriormente agevolare.

In realtà il mercato azionario americano sembra condizionato più dalle mosse della Federal Reserve che dall’evoluzione della situazione politica.

Wall Street ha perfettamente digerito e festeggiato l’avvicendamento al vertice della Casa Bianca, ma soprattutto la probabilità elevata che i repubblicani mantengano la maggioranza al Senato, elemento che impedisce ai democratici, che già controllano la Camera, di stravolgere tutta la politica economica del precedente quadriennio.

S&P500 e Nasdaq hanno chiuso l’ultima seduta invariati ma sono cresciuti rispettivamente del 7,3% e del 9% nella scorsa ottava.

In lieve calo venerdì sia il Dow Jones (-0,2%) che il Russell 2000 (-1%), mentre il VIX sprofonda del 10% a 24,85 punti con sette degli undici settori dello S&P500 che hanno chiuso in rosso, trascinati dall’energia (-2,3%) che soffre la brusca discesa del petrolio (-3,5%) a 37,5 dollari al barile.

Sul mercato obbligazionario, dopo due giorni di forte calo, riornano a salire i rendimenti con il decennale governativo che guadagna quattro punti base allo 0,82%.

Prosegue il rally dei metalli preziosi agevolati dallo scivolone del dollaro che scende fino a 1,188 nei confronti della moneta unica.

L’oro guadagna nella settimana il tre per cento e l’argento oltre il sette. In denaro anche palladio e platino, mentre continua l’ascesa anche delle materie prime agricole con la soia ai massimi dal 2016.

Anche Bitcoin prosegue la sua marcia trionfale con un nuovo massimo dal 2018 oltre i 15.000 dollari.